I Portici, Bologna

23 aprile 2014

Quella del ristorante I Portici – custodita nell’omonimo hotel in via dell’Indipendenza – è una delle cucine più scintillanti di Bologna. Agostino Iacobucci ha portato in città un po’ della sua Napoli (e non ci riferiamo solo al sontuoso e celeberrimo Babà a tre lievitazioni che, a fine cena, è la quintessenza del dessert perfetto) lo chef agostino iacobucci ha portato un po' della sua napoli nel menu del ristorante e una cucina di purezza che toglie, accentra, scava nei sapori per riproporli fragorosi e veri. Gioca con i gelati salati, le estrazioni, gli accostamenti arditi: sposa i calamari ai porcini, le mandorle e il lime; rivede il classico duo seppia e piselli, e serve l’ostrica con un gelato di mango; conforta con una Tagliatella con ragù di asparagi e ricci di mare o con la bufala sposata al peperone e ai capperi. Di sera, la sala de I Portici è elegante ma non mette in soggezione, e val la pena prenotare il tavolo posto nell’antica ghiacciaia (un tavolo unico con vista sulla cantina sotterranea e nascosto da antiche mura). La proposta dello chef si articola in due menu degustazione (carne o pesce) e tante alternative alla carta. Per pranzo il ristorante si trasforma in un disinvolto bistrot con più bolognesità, tortellini inclusi.

I Portici

  • Indirizzo: via dell'Indipendenza 69, Bologna
  • Chiusura: domenica e lunedì
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Agostino Iacobucci
  • Tel: 051 42185

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