Il Liberty, Milano

3 dicembre 2013

Non fatevi ingannare dalle apparenze: nonostante l’aspetto semplice e un menu che ricorda da vicino le ricette delle tradizioni regionali, dietro ogni dettaglio del Liberty si nasconde la mano attenta dello chef Andrea Provenzani. Sua è la filosofia di base del locale: esaltare gli ingredienti tradizionali, curarne ogni aspetto e affiancarli a compagni inediti o preparazioni insolite. A metà strada tra il moderno, la tradizione francese e la cucina regionale, il menu è ardito ma senza eccessi. Per cominciare si offre quindi ai clienti un classico della cucina popolare come la focaccia con la mortadella; si prosegue con le sarde in saòr con verde di zucchina e menta o con la tarte tatin calda di pomodoro, il cui vero segreto è la freschezza della burrata affiancata al sorbetto al limone. Poi si passa a piatti forti come il cous cous con zafferano e uvetta o i cappelletti ripieni alla carbonara con vongole e piselli al delicato wasabi. I piatti vengono portati in tavola, quando possibile, dallo stesso chef che non si fa remore a spiegare le composizioni, a rispondere ai dubbi o semplicemente a portare via le stoviglie. L’unica imperdibile concessione alla spettacolarità è il dolce, simbolo della casa: lo Smoke, cilindro croccante con cremoso al tabacco, affumicato e portato al tavolo in una scenografica campana di vetro.

Il Liberty

  • Indirizzo: Viale Monte Grappa 6, Milano
  • Chiusura: Sabato a pranzo e domenica
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Andrea Provenzani
  • Tel: 02 29011439

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