La Masardona, Napoli

14 gennaio 2014

La storia della Masardona è ben descritta e in bella vista nella pizzeria della famiglia Piccirillo. La nonna dell’attuale titolare, Anna, era infatti la messaggera (masardona) dei briganti durante la guerra, da cui il nome del locale. Poco distante dalla stazione centrale di Napoli, la Masardona è il regno della pizza fritta. la pizzeria giusta per assaggiare uno dei classici napoletani, la pizza fritta La pizzeria è aperta sin dal mattino e c’è chi fa addirittura colazione con un battilocchio (mezza pizza) completo di Enzo Piccirillo. L’impasto della pizza è fragrante, leggero e poco unto. All’interno i classici ingredienti: ricotta, cigoli, pomodoro, provola e pepe. Le varianti sono comunque tante e c’è l’imbarazzo della scelta tra il ripieno di scarola e quello con melanzane, provola e pomodorini. Non ci sono coperti, se non qualche tavolino esterno: tutto avviene in maniera spartana e naturale e la pizza fritta rientra a pieno diritto nel concetto di street food napoletano. Nel fine settimana la Masardona si trasforma anche in friggitoria, con frittatine, crocchè e zeppoline. Durante i periodi di festività, su richiesta, si realizzano pizze rustiche e dolci della tradizione. L’accoglienza di Enzo, con la moglie Carmela, il figlio Cristiano e i loro collaboratori è calorosa: ci si sente subito in famiglia.

La Masardona

  • Indirizzo: via Giulio Cesare Capaccio 27, Napoli
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Enzo Piccirillo
  • Tel: 081 281057
  • IMMAGINE
  • Dora Sorrentino

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