La Società dei Carbonari, Torino

3 marzo 2014

Si può parlare della Società dei Carbonari senza cominciare dalla Grissinopoli? Sicuramente no, dato che si tratta di uno dei piatti simbolo della cucina regionale, risposta local alla bistecca alla milanese e qui davvero irresistibile: la versione proposta da questa piola nel cuore di San Salvario è di carne di pollo, avvolta in una croccante impanatura di grissini sbriciolati in maniera grossolana. una piola moderna dove assaggiare classici piemontesi rivisitati, con un occhio di riguardo alla stagionalità Aperto nel giugno del 2013, in pochi mesi il locale si è fatto notare come avamposto della buona cucina a prezzi ragionevoli. Delle piole polverose di una volta ha davvero poco, ma due elementi resistono: l’atmosfera rilassata, complice il servizio puntuale e non ansiogeno, e il vino sfuso, che parla piemontese col barbera d’Asti e il nebbiolo langarolo di due celebri produttori (ma non mancano, per chi le preferisce, alcune etichette). Il menu pesca in diverse regioni d’Italia e cambia seguendo la stagionalità dei prodotti, lasciando così libera la creatività dello chef Vito Aleccia (26 anni) e del suo giovane staff. Punto fermo: la salciccia di Verduno con crostini e i taglieri misti, con salumi e formaggi del territorio. Inconsueto il Flan di lenticchie rosse con crema di cipolle di Tropea, di gran equilibrio il Risotto con toma, radicchio e riduzione di barbera.

La Società dei Carbonari

  • Indirizzo: via Silvio Pellico 7 bis/e, Torino
  • Chiusura: domenica sera
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Vito Aleccia
  • Tel: 011 19503652

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