Maharajah, Roma

15 giugno 2015

Quando ci si scambiano dritte sulla cucina indiana a Roma, questo ristorante non manca mai. Il motivo principale potrebbe essere la fama, ma indubbiamente c’è qualcosa di rassicurante nel servizio garbato e nell’ambiente piacevole dove nessuno si sente spinto ad alzare eccessivamente la voce (se non l’occasionale turista). servizio garbato e piatti saporiti nel cuore del rione monti Mentre decidete cosa scegliere dall’ampio menu, rinfrescatevi con uno dei lassi a disposizione: quello al mango è davvero squisito, ma valgono un assaggio anche le versioni alla papaya e al cocco. Iniziate spizzicando i poppadoms che arrivano al tavolo accompagnati da tre salse (al tamarindo, alla menta e piccante) e proseguite con i fragranti samosa e pakora di verdure. Tra i piatti principali meritano un assaggio il ricco butter chicken e il pollo vindaloo (sconsigliato, se non vietato, a chi non ama il cibo piccante). L’ampia sezione vegetariana si fa apprezzare per le malai kofta, polpette di formaggio e frutta secca servite in una spessa salsa lievemente dolce al pomodoro, e i kadhai chana, morbidi ceci cucinati con pomodoro e spezie. Per accompagnare il pasto, scegliete tra i vari naan (quello al formaggio è migliore della versione all’aglio), i piatti di riso e l’onion parantha, morbido pane alle cipolle.

Maharajah

  • Indirizzo: via dei Serpenti 124, Roma
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 50€
  • Tel: 06 4747144

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