Matrioska, Roma

8 ottobre 2015

Per accedere a questo ristorante-associazione culturale-karaoke bisogna superare il fatto di dover scendere verso un garage e non curarsi troppo dell’arredamento da sala per cerimonie anni ’90. Una volta compilato il modulo per far parte di questo universo solo appena un po’ bizzarro, studiate il menu, tutto da scoprire: specialità russe, georgiane e ucraine in un ambiente appena un po' kitsch in carta troverete pietanze russe, georgiane e ucraine, e vi verrà voglia di provare un po’ tutto. A partire dagli antipasti: sì, c’è l’insalata russa, e agli appassionati del genere non dovrà mancare un assaggio, perché è squisita; insolita (ma buona) l’insalata shuba, di colore rosa shocking a base di aringhe, patate, uova, barbabietola rossa e maionese. Tra i primi sono buoni (e molto abbondanti) i khinkali georgiani ripieni di carne (ma non ordinateli se non amate il coriandolo), i pelmeni (ravioli serviti con poco brodo e smetana, panna acida) e il khachapuri (un’altra specialità della Georgia, una sorta di piadina morbida ripiena di formaggio). Roventi all’interno ma squisite le polpette di pollo alla Kiev, servite a richiesta con patate fritte tagliate a mano. Per terminare il pasto, non fatevi mancare un bicchierino di vodka alla betulla.

Matrioska

  • Indirizzo: via Della Collina Volpi 6, Roma
  • Chiusura: martedì
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 06 59648341

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