Moi – Cucina Dinamica, Roma

17 dicembre 2018

Di sedute di design, di arredamento minimale, di un servizio che dosa professionalità e pacatezza rifuggendo dalla formalità e dall’approccio ingessato, di una carta dei vini che parla di territorio ma aiuta il commensale a scegliere anche grazie a indicazioni di affinamento e lavorazione in cantina. Di un menu che pur sapendo essere stagionale, gioca con materie prime insolite e tecniche ben eseguite. Di tutto questo e di tanto altro parla Moi. un menu stagionale che gioca con materie prime insolite e tecniche ben eseguite In cucina Thomas Moi giovane di talento e belle speranze, mano ferma e poche leziosità, in sala Michela Ulpiani, un passato da direttrice del Ristorante dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il menu si colloca esattamente tra cucina di rimembranze e bistronomia da canone. Per noi Tartare di maialino alla picchiapò salsa di zucchine e ketchup, Melanzana alla parmigiana, Cotoletta di gamberi verdure alla soia e maionese all’aglio, Cannolo ripieno di baccalà rapa rossa e maionese al balsamico, Raviolo ripieno di parmigiano zucca e radicchio, Pappardelle con totani alla puttanesca, Lustrinino finocchi, carota e cicoria con panure di olive, Cream fresh con coulis di fichi di india. E a leggere dell’utilizzo di tanto pesce e di così tante varietà viene in mente subito che Thomas è stato allievo di Antonio Chiappini, passato poi, quasi come naturale conseguenza, nella cucina dell’Osteria dell’Orologio. Le proposte di carne sono, poi, altrettanto godibili e a fuoco. Un plauso davvero meritato va alla proposta di dolci. In cui non si può non assaggiare il Tiramisù, che unisce cremosità a un cuore scioglievole di caffè. Il conto è in linea con i ristoranti di questa fascia e soprattutto con ciò che si aspetta da un ristorante in zona Fleming.

Moi - Cucina Dinamica

  • Indirizzo: Via Antonio Serra, 15 Roma
  • Chiusura: Domenica
  • Spesa: entro i 50€
  • Chef: Thomas Moi
  • Tel: 06 87600399

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