My Kimchi, Milano

21 gennaio 2015

Le vie che si allargano intorno a Paolo Sarpi, cuore della chinatown meneghina, hanno la felice particolarità di essere ricche non solo di negozi e locali cinesi, ma di ristoranti di varia natura e riferimento geografico. Ci sono l’hamburgeria e la trattoria friulana, le alette di pollo fritte come negli Stati Uniti e la pescheria con cucina; cucina tradizionale coreana che conserva ancora il suo spirito originario e da qualche mese c’è anche My Kimchi, ristorante coreano. Qui la cucina del sud-est asiatico, a differenza di quanto avviene nella maggior parte dei ristoranti orientali in Italia, conserva qualcosa del suo spirito originario: il piccante e l’aglio sono dosati con attenzione, e assenti su richiesta dei clienti, ma sempre fondamentali nell’equilibrio dei piatti. Già con l’antipasto, offerto dalla casa, si assapora il kimchi, la preparazione tradizionale di verdure fermentate e piccanti; si prosegue poi con carne e verdure, da cucinare da sé sulle piastre a disposizione su gran parte dei tavoli. Utilizzando le bacchette si avvolgono quindi il manzo, la pancetta, la zucca e i funghi in ampie foglie di lattuga, da richiudere e gustare con le mani, per assaporare la consistenza nel palato e fra le dita. Se proprio non volete abbandonare le posate, da My Kimchi si servono anche abbondanti porzioni di spaghetti di patate dolci e piccoli rotoli di riso e verdure; da bere, tè verde, tè alle prugne o birra coreana.

My Kimchi

  • Indirizzo: Viale Montello 9, Milano
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 49524163

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