Officina, Roma

15 novembre 2017

Nel quartiere Appio Latino, a metà strada tra piazza Zama e piazza Epiro, si trova Officina, un locale che ha saputo trasformarsi da semplice pub in un ristorante pizzeria che serve anche hamburger. Per avere un’idea della qualità delle materie prime, basta dare un’occhiata ai nomi dei fornitori: dalla macelleria Sartor di Testaccio, al pastificio Mancini, passando per il panificio Bonci, mentre verdure e uova provengono da piccoli produttori locali. un locale che ha saputo trasformarsi da semplice pub in un ristorante pizzeria di qualità Alle spine una discreta selezione di birre artigianali, con produzioni italiane ed estere, in numero congruo per garantire la giusta varietà ma senza rischiare di tenere i fusti attaccati per troppo tempo a svantaggio della freschezza. Per scaldare i motori c’è una selezione di fritti e specialità gastronomiche: da provare il baccalà pastellato al carbone vegetale con maionese alla banana. Tra i primi troviamo le classiche mezze maniche alla gricia o i tonnarelli cacio e pepe con scampi e lime.  Secondi di carne, vegetariani o il salmone scottato con crema di piselli freschi. Anche per quanto riguarda i burger a quelli di carne – come il godurioso il Bentley con gorgonzola, lattuga, cipolla fritta e salsa barbecue – si affiancano proposte di pesce o di verdure tra cui il Mustang: rosti di patate, cipolla caramellata, spinacino baby e salsa allo yogurt. Decisamente insolito il Donut Burger: una ciambella fritta dolce con hamburger, pomodoro verde, doppio cheddar e cipolla caramellata; o ancora il Waffle Burger, con il tipico dolce belga farcito con hamburger,  bacon, avocado e salsa allo yogurt. Per la pizza i fratelli Arcangeli, proprietari di Officina, si sono affidati alla consulenza di un nome noto come Marco Lungo, autore di un impasto con farine di solo grano italiano pregiato e l’ormai celebre Biga Lungo che riducendo quasi a zero l’uso del lievito, garantisce fragranza e digeribilità. Le varianti non sono tantissime ma presentano accostamenti originali se non addirittura audaci: come la Vite, con fior di latte, gorgonzola, guanciale, patate, cipolle, parmigiano o la Sfiammata, con il piccantissimo peperoncino Carolina Reaper. L’arredamento è coerente col nome: la passione dei titolari per i motori appare evidente, tanto che può capitare di cenare seduti sui sedili posteriori di una 500 o su un tavolo che poggia su una vecchia Fiat 1500, ai muri sono in bella mostra antiche targhe e una vespa d’epoca funge da insolito complemento d’arredo.

Officina

  • Indirizzo: via Populonia 19, Roma
  • Chiusura: sempre a pranzo e lunedì
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 06 93571248

I commenti degli utenti