Open Baladin, Roma

31 ottobre 2013

Quattro anni di vita per una delle birrerie più frequentate della Capitale, tanto da avere un addetto alla gestione della fila nelle serate più convulse. I numeri della birra deliziano gli appassionati e gettano nell’indecisione più nera i curiosi: cento birre in bottiglia e quaranta birre a rotazione alla spina allineate sotto il muro di bottiglie della sala principale. Oltre a quest’ultima si susseguono vari ambienti dall’atmosfera intima e rilassante, arredati come camere in pieno stile Baladin.Birre artigianali da tutta Italia, hamburger di carne piemontese e i dolci di Andrea De Bellis Tanta eminenza brassicola richiede un giusto accompagnamento gastronomico che all’Open non manca di certo. Ormai note le fatate in alcune varianti (anche tagliate più spesse, chiamate fatatone) e le scrocchette, ottime per precedere o accompagnare gli hamburger di carne bovina La Granda con pane dell’onnipresente Gabriele Bonci. I panini cambiano nel tempo, ma alcuni habitué del menu come il Singin’ in the rain (guanciale croccante, cipolla sfumata alla birra, peperoni grigliati e groviera) o il Veggie Burger, ovvero delle grandi polpette a base di melanzane, meritano sempre un assaggio. A completare l’offerta gastronomica ci sono i dessert dell’altro prezzemolino della Capitale, Andrea De Bellis.

Open Baladin

  • Indirizzo: via degli Specchi 6, Roma
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Gabriele Bonci
  • tel: 06 6838989

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