Osteria Ballarò, Palermo

25 aprile 2014

Quello di Doriana Ribaudo è un luogo bellissimo e funzionale (c’è anche una rete wifi abbastanza veloce) situato nelle scuderie di palazzo Cattolica Briuccia, storica dimora della seconda metà del Seicento. notevole attenzione è dedicata al vino e c'è anche uno spazio per lo street food Ciò che più colpisce sono i tetti delle due sale principali che compongono il locale: la prima è realizzata in putrelle (travi) d’acciaio e volte in mattoni pieni in laterizio; la seconda ha uno splendido tetto in legno con capriate lignee e tiranti metallici. I lampadari sono realizzati con i barattoli delle marmellate, veramente simpatici. C’è una grande coerenza stilistica non solo architettonica, ma anche sulla tavola; i piatti di ceramica sono realizzati a mano e firmati uno per uno dal ceramista di Santo Stefano di Camastra, Antonino Piscitello, e le tovagliette raccontano i piatti più tipici dando anche aneddoti e ricette. L’Osteria Ballarò è un ottimo posto per godersi un buon bicchiere: notevole attenzione per i vini dolci come il passito muffato Grillo D’Oro della tenuta Gorghi Tondi di Mazara del Vallo. C’è anche Ballaroad, uno spazio take away per gli amanti del cibo da strada, anche vegetariano.

Osteria Ballarò

  • Indirizzo: via Calascibetta 25, Palermo
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 091 7910184

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