Osteria Palmira, Roma

12 novembre 2014

Nel ripercorrere le orme dei genitori, Claudio e la sorella Assunta aprono questo locale nel cuore di Monteverde nuovo. Il cartello benvenuti ad Amatrice che orna la veranda esterna identifica bene le origini della famiglia Rocchi e della loro offerta gastronomica, un'osteria legata a doppio filo con le tradizioni amatriciane legata appunto ad Amatrice e in generale al territorio laziale. Genuinità e uso di materie prime in gran parte biologiche e di piccole produzioni, sono il segreto di questa graziosa osteria a conduzione familiare. Per iniziare sono ottime le selezioni di formaggi e salumi amatriciani, tra cui spiccano il guanciale di suino nero sabino e il prosciutto amatriciano IGP. Come primo piatto sarebbe un peccato non provare i classici della tradizione romana e gli gnocchi ricci di Amatrice. Piacevoli anche i secondi, in particolare gli involtini al sugo, la trippa, le polpette di bollito preparate al forno e l’immancabile baccalà. Per concludere il pasto c’è un ghiotto tiramisù casalingo e i gelati artigianali al latte di bufala. La carta dei vini rispecchia la produzione vinicola regionale e propone anche una selezione di birre artigianali.

Osteria Palmira

  • Indirizzo: Via Abate Ugone 29, Roma
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 06 58204298

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