Pisacco, Milano

12 novembre 2013

Galleria d’arte o ristorante? Entrando da Pisacco il dubbio inevitabilmente sorge. La sala d’entrata, al piano terra, è arredata con neon colorati, graffiti, un quadro dall’immagine cangiante e una bicicletta appesa al muro. Questa è in realtà la parte bar e brunch del locale, con un paio di alti banconi e tavolini ristretti; la vera sala ristorante, dai toni molto più tranquilli e rilassanti, si trova al piano inferiore, allo stesso livello della cucina. È qui, seduti in comode poltroncine e con vista su un rasserenante cortile interno, che si può godere della «cucina italiana moderna ed essenziale» proposta dal gruppo di imprenditori che nel 2012 ha inaugurato il bistrot. Il menu tradizionale con un tocco contemporaneo è opera dello chef Andrea BertonIl menu è firmato dallo chef Andrea Berton, ex star di Trussardi alla Scala, e comprende piatti semplici della tradizione italiana o contemporanei (la giardiniera e la caesar salad, l’hamburger di Berton e il tiramisù), con particolare attenzione alle materie prime. La cucina vuole essere democratica, pur con gli innegabili costi dovuti a ingredienti, lavorazione e collocazione in una delle zone più in della città: per questo motivo alcuni piatti vengono proposti in porzione ridotta e ad un prezzo più accessibile.

Pisacco

  • Indirizzo: via Solferino 48, Milano
  • Chiusura: lunedì
  • Spesa: entro i 50€
  • Chef: Andrea Berton
  • Tel: 02 91765472

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