Primo al Pigneto, Roma

25 febbraio 2014
AGGIORNAMENTO 29/09/2017: il locale ha chiuso.

Quando lo chef Marco Gallotta, con altri soci, ha deciso di aprire Primo al Pigneto era il 2006, anno in cui il quartiere stava per vivere il suo momento di gloria. La movida intellettuale romana, quella radical chic, era in lenta migrazione da San Lorenzo a zone di poco più distanti dal centro, sfuggendo soprattutto al caos dei giovani universitari e agli esercizi dedicati alla vendita di birra a pochi euro. un ristorante con una formula snella e di qualità, adatta a esigenze diverse Oggi il Pigneto, purtroppo, somiglia molto agli scenari che avrebbe dovuto sostituire. Nonostante questo, Primo è sempre lì, al centro della zona pedonale, con un vasto dehor, sale ampie e ben arredate. Così com’è lì Marco Gallotta, bravo cuoco ma ancor di più bravo imprenditore che ha capito prima di altri il valore di una formula snella e di qualità, versatile e adattabile a diverse esigenze. Bancone ampio con offerta di piccoli assaggi per l’aperitivo, buona scelta di vini alla mescita, e menu concentrato su pochi piatti: Agnolotti ripieni di brasato alla genovese, salsa di finocchi e mosto cotto, Agnello laccato al timo con Rosti di patate, e Tiramisù espresso nel guscio di cioccolato, per fare un esempio. Menzione speciale alla carta dei vini, estesa e ben organizzata, con bottiglie valide anche per gli appassionati più esigenti.

Primo al Pigneto

  • Indirizzo: via del Pigneto 46, Roma
  • Chiusura: lunedì
  • Spesa: entro i 50€
  • Chef: Marco Gallotta
  • Tel: 06 7013827

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