Rosti, Roma

31 ottobre 2013

In una piccola via quasi dimenticata del Pigneto, Rosti ha preso il posto di un meccanico e l’ha riempito di verde, lucine e cose buone. Si parte dalla colazione, disponibile in quattro tradizioni diverse (italiana, iberica, nordica, inglese). Seguono il pranzo e la merenda, il primo incentrato su piatti del giorno e panini, la seconda ricca di lieviti e torte accompagnati da caffetteria e centrifugati. L’aperitivo, assieme al brunch, è uno dei momenti a buffet della settimana, con una proposta di primi caldi e freddi, insalate creative, pizza sfornata a ciclo continuo e dolci. dalla colazione in quattro varianti al dopocena, ogni momento della giornata da rosti ha un menu dedicatoLa cena ha una carta ampia e flessibile che modella bene la sua offerta mirando ad appetiti diversi. C’è una lista esaustiva di pizze preceduta da molti fritti stuzzicanti (irrinunciabili le melanzane fritte con anelli di cipolla e la crocchetta di ricotta). I vegetariani potranno scegliere tra insalate insolite (20 erbe, fagiolini limone e mandorle), zuppe, parmigiana espressa e patate al cartoccio. È presente una sezione dedicata alla griglia e alla carne in cui a farla da padroni sono gli hamburger e l’ottimo pollo allo spiedo. Da non perdere le squisite patatine espresse con salse homemade.

 

Rosti

  • Indirizzo: Via Bartolomeo D'Alviano 65, Roma
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Marco Gallotta
  • Tel: 06 2752608      

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