Semel, Firenze

6 giugno 2014

Se volete un’esperienza alimentare diversa per il vostro pranzo a base di pane e companatico il posto giusto per voi è Semel. Questa paninoteca gourmet si trova vicino al mercato di Sant’Ambrogio, uno dei cuori pulsanti della città per quanto riguarda il mondo enogastronomico. Fino a ieri mangiare il ciuco o i tortelli dentro un semelino, un panino di piccole dimensioni, era una pretesa astrusa in una città come Firenze. una pausa pranzo gourmet a base di panini faciti con prodotti di alta qualità I due gestori hanno aguzzato l’ingegno e, per questo locale, hanno ideato un menu vincente. Lontano dalle solite farciture, dai classici panini imbottiti, hanno creato una formula di successo. Il ciuco si mangia caldo, così come il panino con il cervo, ma non temete: lo spezzatino è morbido e il sapore è memorabile ma non invadente. Pesce povero protagonista nel condimento per il semelino con l’acciuga, puntarelle e arancia, quasi piatto unico il panino con gli gnudi sulla papera: piccole palline ricotta e spinaci condite con il sugo di anatra a farcire un pane morbido e gradevolissimo. Il vino della casa è il perfetto abbinamento per questi panini ma, se dovete tornare in ufficio o non gradite alcolici, non esitate a chiedere l’acqua del sindaco. Gradita ciliegina sulla torta l’affabilità dei gestori che, in camicia e cravatta, discorrono con i clienti con un garbo e una simpatia davvero rari.

Semel

  • Indirizzo: Piazza Lorenzo Ghiberti 44/r, Firenze
  • Chiusura: Domenica, aperto solo a pranzo
  • Spesa: entro i 30€

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