Shake Shack, New York

4 settembre 2017

L’impero di Danny Meyer, famoso ristoratore di New York, si basa anche sul successo avuto da Shake Shack, locale dedicato agli hamburger che ha ora sedi sparse in tutta la città e all’estero. Il motivo per cui un semplice hamburger abbia ancora tanto seguito in una città e in una nazione devota a questa specialità, hamburger ben fatti, classici e saporiti, in una delle zone più iconiche di new york va cercato nell’attenzione ai dettagli e nella cura della preparazione. L’hamburger classico è composto da due fette di pane alle patate, una polpetta di carne di manzo Angus dalla cottura media (se non specificato altrimenti), lattuga, pomodoro, cetrioli sottaceto e cipolla, e condito con salsa Shack: nient’altro. Per accompagnare ci sono le classiche crinkle-cut fries, milkshake e floats. Per i vegetariani è previsto un fungo portobello ben grigliato con formaggio muenster e cheddar. Si conclude in dolcezza con le Frozen Custard, simili a un gelato molto sodo, in diverse varianti golose con cookie dough, donuts, codette di cioccolato e molto altro. La sede più bella e iconica è quella di Madison Square Park, vicino allo splendido Flatiron Building, da dove è nato tutto quanto. Soltanto a New York ci sono altre 24 sedi. Durante l’ora di punta, soprattutto a pranzo, preparatevi a fare la fila.

Shake Shack

I commenti degli utenti