Temakinho, Milano

23 luglio 2014

È difficile immaginare due culture che sembrino più distanti fra loro di quella giapponese e quella brasiliana: se il paese del Sol Levante è la terra della metodicità e della tecnologia, pensando a Rio de Janeiro vengono subito in mente la samba, le spiagge e i mondiali di calcio.Un menu in cui i sapori nipponici si fondono alla perfezione con quelli brasiliani Eppure in passato i due paesi hanno dialogato a lungo: dalla fine dell’800 al 1990 centinaia di migliaia di nipponici si sono imbarcati per una nuova vita sulle rive del Rio delle Amazzoni. Una cifra e un tempo sufficienti perché le culture si toccassero, si annusassero e creassero una cucina comune e tanto di successo da esportarla a Milano, Roma e Ibiza, con i ristoranti Temakinho. Nei locali milanesi (anche in ripa di Porta Ticinese 37) va in scena un menu che vede come protagonista il pesce: temaki di salmone crudo o fritto, ceviche di pescato misto o di gamberi e zenzero fresco. Le porzioni sono abbondanti, il riso tiepido si combina inaspettatamente bene con le dolcissime caipirinhas e con le vitaminas: freschi frullati di acqua e frutta tropicale. Il personale brasiliano ringrazia con un obrigado e offre allo stesso tempo un servizio più che accurato: si prenota via web e si è certi di trovare il proprio tavolo affacciato sul corso o sul Naviglio, in una scenografia milanese perfetta per assaporare i ricchi coni di riso e pesce.

Temakinho

  • Indirizzo: Corso Garibaldi 59, Milano
  • Chiusura: Sempre aperto
  • Spesa: entro i 50€
  • Tel: 02 45435555
  • IMMAGINE
  • Frank Vaughan

I commenti degli utenti