L’Ulmet, Milano

12 gennaio 2014

Un ristorante classico a tutti gli effetti, con camino acceso, travi a vista e una storia di famiglia: è stato fondato nel 1985 da Enrico Mooney, padre dell’attuale chef Giovanni Mooney, cresciuto tra i fornelli. lo chef giovanni mooney propone piatti della tradizione lombarda con un tocco creativo L’ambiente si divide in tre sale accoglienti, sembra un po’ la casa della nonna allestita per il pranzo di Natale: vale la pena far scorrere il tempo seduti a tavola e lasciarsi deliziare dai piatti della tradizione, in questo caso lombarda, aggiornata con influenze forestiere. Così il foie gras arriva a Milano in coppia con un Filetto di maialino su purea di topinambur, ma non estromette ossobuco e risotto. Del resto nel 2009 lo chef si è aggiudicato il primo posto di Giallo Milano, il concorso meneghino che premia il miglior risotto alla milanese. Tra le sue specialità ci sono anche la Vellutata di ceci con capesante dorate, le Fettuccine di pasta fresca con ragout bianco d’anatra, la Sella di cervo alle spugnole, pere al vino con mirtillo selvatico, castagne glassate e spetzele. Al piano inferiore una vera cantina del ’400 con volte in mattoni conserva più di 200 etichette selezionate con cura: la si può visitare o prenotare per aperitivi in un clima insolito.

L'Ulmet

  • Indirizzo: via Olmetto 21, Milano
  • Chiusura: lunedì a pranzo e domenica
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Giovanni Mooney
  • Tel: 02 86452718

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