Uve e Forme, Roma

14 marzo 2017

A due passi dalle poste di piazza Bologna c’è Uve e Forme, una bella vineria con cucina. Pensato come un bistrot, il locale è piccolo e confortevole. L’offerta di vini è ampia, con una mescita interessante, una carta degli spiriti ottima che Matteo è ben lieto di spiegarvi. cucina bio e un'ampia offerta di vini sempre interessante Giusto il rapporto qualità prezzo, ed è proprio la qualità dei prodotti, che è nei dettagli esplicata direttamente in carta, a renderlo interessante. Da un anno la cucina ha virato al bio con la chef Simona Fraschetti e la sua ombra, il giovane Daniele Valido. I due cercano di stupire il cliente con proposte classiche rivisitate e con qualche esperimento (a volte un po’ troppo fusion). Ma sono molti i piatti interessanti, tra i quali abbiamo prediletto la guancia di scottona, il baccalà e ceci con cipolle rosse e i tortelli artigianali con crema di burrata. Bella anche la carta dei dolci. La sala è piccola, confortevole e con un piccolo spazio esterno. Settimanalmente organizzano piccoli corsi e degustazioni. La sera è meglio prenotare.

Uve e Forme

I commenti degli utenti