Vecjo Friul, Milano

20 maggio 2015

Se vi chiedete come sia una cena jazz, allora dovreste trascorrere una serata al Vecjo Friul. Questo ristorantino, fra le botteghe all’ingrosso del quartiere cinese e i ricordi della vecchia Milano, è quanto di più simile a un’improvvisazione di sax, tromba e tastiera si possa immaginare nel campo della ristorazione: un’osteria intima, dai diversi animi e, incredibilmente, armonica. una cena jazz a base di formaggi italiani e francesi e specialità ricercate I piatti del menu, dalle trofie con salsiccia e formaggio di fossa alla tartare, dai salumi ai vini dal Piemonte al Friuli, dialogano fra loro con accordi e dissonanze; sotto lo sguardo di Louis Armstrong, alla cui foto è riservato un posto d’onore, si possono assaggiare anche specialità ricercate, come il manzo Wagju, massaggiato e importato dall’Australia. Tuttavia la specialità della casa ha molti meno chilometri sulle spalle: si tratta dell’assortimento di formaggi italiani e francesi, selezionato con cura dall’oste Giuliano detto il Vecjo, e che riserva sempre piacevoli sorprese, cremose, saporite o delicatamente pungenti. Così la domenica sera, giorno in cui si organizzano piccoli concerti di jazz classico o sperimentale, le note si combinano con il brie e gli erborinati, con un bicchiere di barolo e un assaggio di prosciutto affumicato. Come dolce conclusione: i dessert di Knam, alla frutta e al cioccolato.

Vecjo Friul

  • Indirizzo: via Antonio Rosmini 5, Milano
  • Chiusura: martedì a pranzo
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 33601498

I commenti degli utenti