Wang Jiao, Milano

23 gennaio 2014

Un cinese frequentato da cinesi ma che piace anche agli italiani: impossibile? Pare che Wang Jiao ci sia riuscito. Il ristorante ha tre sedi collegate, anche se misteriosamente dotate di più nomi (Wang Jiao, The Corner, Mong Kok) e molto diverse nell’arredamento: essenziale tendente all’hipster in via Padova, più ricercato in via Casati, più classico l’ultimo nato in via Lomazzo. tre sedi diverse e una proposta gastronomica da imbarazzo della scelta, dai ravioli al vapore ai calamari sale e pepe Il che si può considerare un vantaggio: tre locali diversi, stessa proposta culinaria. E questa è ciò che li caratterizza, distinguendoli dai cinesi più comuni a Milano. Wang Jiao si ispira alla cucina di Hong Kong: tantissimi i piatti, al punto che è quasi difficile orientarsi, soprattutto per noi abituati ad antipasto-primo-e-secondo; in Cina questa distinzione vera e propria non esiste, quindi i piatti arrivano tutti insieme. Una tavola affollata, colorata, piccante, come nella vera cucina cinese. La Scodella di fuoco, con germogli di soia, porri, peperoncini e, a scelta, carne o pesce, è un must: viene portata in tavola su un fornelletto acceso, ma il fuoco cui si riferisce il nome sta nel gusto, quindi è un piatto solo per audaci. Se ne può chiedere anche una versione più soft, oppure ripiegare sui Calamari sale e pepe. La cucina offre anche sapori molto delicati, come per i Ravioli al vapore o alla piastra. Molte le varianti di spaghetti, di riso o soia. Infine Branzino allo zenzero, Puntine di maiale in agrodolce, Manzo al cartoccio con coriandolo e sesamo e molto altro.

Wang Jiao

  • Indirizzo: via Felice Casati 7, Milano
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 2613224

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