Za’atar, Roma

11 luglio 2017

Da zona vocata prevalentemente alla movida notturna, Monte Testaccio sta man mano ampliando la sua offerta anche a livello gastronomico. Alle storiche insegne di cucina tradizionale romana, a monte testaccio un ristorante che propone specialità libanesi, marocchine, israeliane e persiane si è affiancata da poco quella di Za’atar, ristorante che propone specialità libanesi, greche, marocchine, israeliane e persiane. Il nome è un richiamo all’omonima miscela di spezie mediorientale, dalla composizione variabile, utilizzata per condire piatti di ogni tipo e pani. Le pareti e i soffitti blu creano un’atmosfera decisamente esotica, anche l’arredamento risulta molto curato, presente qualche tavolo all’aperto. Ampia la selezione di meze, i tipici antipasti accompagnati da pane arabo. Diverse le varianti di hummus; trai piatti freddi vi è un’interessante insalata di bulgur e un side dish di carote e zucchine con yogurt, za’atar e coriandolo fresco. Immancabili i felafel, in alternativa le polpette di agnello alla libanese. Tra i piatti principali l’imbarazzo della scelta è tra le varie tajine presenti in carta. Quella alla marocchina, ad esempio, è a base di pollo servito con limone confit, olive verdi, prezzemolo e zenzero. Gioca coi contrasti la gustosa versione libanese con manzo speziato, albicocche secche, mele, mandorle tostate e miele. Quattro le proposte grill, tra cui il pollo arrostito in crosta di za’atar, con pomodori grigliati e limoni confit, e le costolette di agnello speziate e marinate. Completa il menu l’offerta di dessert con evidenti richiami, anche in questo caso, ad aromi e sapori mediorientali.

Za'atar

  • Indirizzo: piazza Orazio Giustiniani 2, Roma
  • Chiusura: domenica
  • Spesa: entro i 50€
  • Tel: 06 5741382

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