Pasta all’Amatriciana: la ricetta spiegata da Arcangelo Dandini

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Calorie
  • Pasta
  • bassa
  • 30 minuti
  • 380 per 100 g
  • Ricetta economica
24 marzo 2015

Ingredienti per 4 persone

L’amatriciana è un primo piatto ricco della tradizione romana in cui la sapidità e la succulenza del guanciale sposa l’acidità appena accennata del pomodoro. Per realizzare questa ricetta preferite pasta corta: mezze maniche o rigatoni. Lo chef Arcangelo Dandini mescola la polpa di pomodoro al grasso sciolto del guanciale per dare struttura al piatto, anticamente veniva utilizzata la sola passata di pomodoro Casalino, un pomodoro disponibile tutto l’anno dal sapore intenso e dalla polpa soda. Il piatto pende il nome da Amatrice, una cittadina in provincia di Rieti, pare però che sia stato creato a Roma da una colonia di Amatriciani qui stanziati. Si presume che sia un primo nato, durante il diciassettesimo secolo, dalla trasformazione della gricia: l’aggiunta del pomodoro ne garantì una fama altrettanto durevole. Altro ingrediente fondamentale per ottenere una pasta all’amatriciana tradizionale è il pecorino romano unito sia in mantecatura sia a guarnizione del piatto. Per una nota piccante e tendente all’amaro unite poco peperoncino fresco.

Preparazione Amatriciana

  1. Amatriciana step 1 guancialePortate a bollore abbondante acqua poco salata. In una padella antiaderente unite il guanciale tagliato a cubetti.
  2. Amatriciana step 2 grassoIn un'altra padella cuocete per 15 - 20 minuti il pomodoro. Unite il grasso del guanciale per dare corpo al piatto.
  3. Amatriciana step 4 mantecaturaTogliete il guanciale dal fuoco e portate a cottura la pasta. Quando è al dente unitela al pomodoro.
  4. Amatriciana step 5 guancialeUnite il guanciale poco peperoncino, metà del pecorino e lasciare mantecare con poca acqua di cottura. Completate il piatto con altro pecorino grattugiato.

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