Pasta cacio e pepe: la video ricetta

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Calorie
  • Pasta
  • media
  • 15 minuti
  • 450 per 100 g
  • Ricetta economica
  • Ricetta per vegetariani
9 aprile 2014

Ingredienti per 4 persone

Pecorino romano, pasta e ovviamente pepe. Occorrono solo tre ingredienti per cucinare uno dei più grandi piatti della tradizione: la pasta cacio e pepe. Le prime tracce scritte del piatto compaiono sul libro “La cucina romana” di Ada Boni del 1930. La ricetta è di una semplicità eclatante e la celebre gastronoma ne parla come un piatto che usava cucinare nella sua signorile abitazione romana. Mai, prima di questo momento, la pasta cacio e pepe aveva fatto la sua comparsa in letteratura. L’assenza di precedenti avvalora la tesi che il piatto sia di origini borghesi e che sia nato agli inizi degli anni ’20 grazie alla contaminazione e all’arrivo a Roma di prodotti provenienti da altre regioni, che solo le famiglie benestanti potevano permettersi. La mia versione della pasta cacio e pepe è rispettosa dell’equilibrio del piatto: utilizzo infatti una dose non troppo abbondante di pepe esattamente come avveniva nel ristorante di mia nonna. La mantecatura finale della pasta, lasciata rigorosamente al dente, va fatta a freddo all’interno di una ciotola in cui ci sono il pecorino, il pepe e un mestolo di acqua di cottura della pasta. Questa è la versione sabbiosa della pasta cacio e pepe, perché il pecorino non si scioglie completamente.

Preparazione Cacio e pepe

  1. cacio_e_pepe_pasta_in_cotturaVersate la pasta in abbondante acqua salata e fatela cuocere.
  2. cacio_e_pepeIn una ciotola grande versate il pecorino grattugiato e un po' di pepe macinato (non abbondate troppo altrimenti rischiate di alterare l'equilibrio del piatto).
  3. cacio_pepe_e_acqua_di_cottura_della_pastaVersate un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescolate per ottenere una crema. Aggiungete altro pepe e mescolate ancora per far insaporire.
  4. cacio_e_pepe_finaleScolate la pasta al dente, versatela nella ciotola con il pecorino e mescolate bene. Disponete la pasta nel piatto da portata.
Completate con altro pecorino grattugiato e poco pepe.

Vino in abbinamento

Un primo all'apparenza semplice ma che vive di equilibri sottili, la cui buona riuscita ne determina l'armonia del gusto deciso. In abbinamento una Malvasia del Carso DOC, per accompagnare il piatto con dolcezza e suadenza fruttata.

Alessio Pietrobattista Esperto di vino, collabora con diverse guide del settore

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