Calamari panati alla giapponese

28 ottobre 2015
di Alessia Navarra

Ingredienti per 4 persone

I calamari panati sono un secondo piatto di pesce che fa parte della nostra tradizione gastronomica, ma che proponiamo in una versione nuova e altrettanto saporita. In questa versione, per la panatura abbiamo utilizzato il panko, un pangrattato della cucina giapponese. A differenza del nostro pangrattato che si ottiene a partire dal pane di grano duro, il panko si ottiene a partire da un pane bianco. È di colore bianco e tritato più grossolano rispetto al pangrattato al quale siamo abituati, conferisce alla frittura maggiore croccantezza: a contatto con l’olio caldo si gonfia immediatamente creando una sorta di barriera che impedisce al grasso di penetrare all’interno del pesce, della carne o della verdura che si sta friggendo. Il risultato unisce una crosta dura e un interno morbido e più leggero. Il panko si trova in alcune gastronomie o salumerie ben fornite, ma è possibile prepararlo in casa in pochi minuti: tostate qualche fetta di pane bianco in cassetta, preferibilmente in forno con la funzione grill, altrimenti nel tostapane e, una volta raffreddate le fette, tritatele grossolanamente nel mixer.

Preparazione Calamari panati

  1. Pulite i calamari come indicato nel nostro video.
  2. Tagliateli ad anelli. In una ciotola unite l'acqua fredda e la farina e in un'altra mettete il panko. Passate i calamari prima nella pastella e poi nel panko. Friggete in abbondante olio bollente.
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