Carciofi bolliti: il contorno perfetto

16 gennaio 2016
di Claudia Gargioni

Ingredienti per 4 persone

I carciofi bolliti sono un classico contorno della tradizione culinaria italiana. Sono leggero e gustoso e la bollitura è il modo migliore per gustare pienamente il sapore delicato di questi ortaggi. I carciofi sono una verdura invernale e sono disponibili da ottobre ad aprile, ma il periodo migliore per consumarli va da dicembre a gennaio, periodo in cui sono disponibili numerose varianti. Sono il contorno ideale per accompagnare, carne, pesce o formaggi. I carciofi sono molto versatili e possono essere cucinati in svariati modi: arrosto, gratinati, trifolati, ripieni, in umido. Prima di essere lessati vanno immersi in una soluzione di acqua e limone per evitare che anneriscano. Qualunque sia il metodo di cottura scelto, ciò che conta è acquistare dei carciofi freschi, di provenienza italiana e possibilmente con poche spine. I carciofi bolliti, grazie al loro apporto calorico davvero ridotto, si possono accompagnare con maionese o una salsa di senape e yogurt oltre che al condimento classico di olio, limone, sale e pepe.

Preparazione Carciofi bolliti

  1. Eliminate il eliminate il gambo e le foglie esterne più dure dei carciofi. Privateli della barbetta utilizzando un coltellino affilato o uno scavino. Per semplificare questa operazione potete dividere i carciofi a metà nel senso della lunghezza. Lavateli sotto l'acqua corrente e metteteli in una ciotola con acqua acidulata con un limone.
  2. Portate a ebollizione abbondante acqua salata, aggiungete 100ml di aceto, il succo di un limone e i carciofi.
 Per i romaneschi, o per ortaggi di grandi dimensioni, servono circa 40 minuti. Per le varietà di dimensioni più ridotte occorrono 20 o 30 minuti.
  3. Scolate e servite caldi o tiepidi con una vinaigrette realizzata mescolando mescolando olio, aceto, sale e pepe.

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