Come pulire e aprire le cozze

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Riposo
  • Calorie
12 maggio 2014

Ingredienti per 4 persone

Il mitilo, noto comunemente con il nome di cozza nelle regioni del centro-sud, è senza dubbio uno dei molluschi più impiegati nella tradizione gastronomica italiana. Tantissime sono infatti le preparazioni a base di cozze: gratinate, lesse, al pomodoro, alla marinara, ripiene, in zuppa, in timballi come la tiella e come base di sughi per pasta e riso. Le cozze di possono utilizzare in cucina con il guscio (intero oppure a metà) o sgusciate. Per pulire le cozze occorre osservare una specifica procedura che consente di cucinare con facilità questo eccezionale prodotto del mare. Si parte infatti mettendo a bagno le cozze e con una prima selezione dei molluschi necessaria a scartare quelli lesionati e aperti; si prosegue con l’eliminazione della barba e alla raschiatura del guscio. Ultimo passaggio è l’eliminazione delle incrostazioni con un coltellino a lama liscia. Solo a questo punto le cozze sono pronte per essere cotte.

Preparazione Cozze

  1. Le_cozze_a_bagnoRiempite una ciotola di acqua fredda e mettete le cozze a bagno per almeno 15 – 30 minuti. Selezionate le cozze da pulire verificando che non siano aperte o rotte.
  2. la_pulizia_delle_cozzeEstraete il filamento con un movimento deciso tirandolo verso la parte rotonda del mollusco.
  3. la_pulizia_delle_cozze_001Con l’aiuto di una paglietta di acciaio, strofinate la superficie di ogni cozza per eliminare eventuali impurità.
  4. la_pulizia_delle_cozze_002Togliete le incrostazioni bianche, comunemente chiamate denti di cane con l'aiuto di un coltellino a lama liscia e senza dentellatura. Sfregate energicamente facendo attenzione a non ferirvi.
  5. la_pulizia_delle_cozze_003Versate le cozze in padella, coprite con coperchio e lasciatele aprire per 5 minuti a fuoco moderato.

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