Crème brûlée

21 novembre 2013

Ingredienti per 4 persone

La crème brûlée è un dolce al cucchiaio di origine francese il cui nome significa letteralmente crema bruciata. Nato in Francia alla fine del 1600 è un dolce povero preparato con un composto di panna e tuorli ricoperti da un sottile strato di zucchero di canna caramellato. Molto simile alla crema pasticcera, la crème brûlée si cuoce in forno direttamente all’interno delle cocotte monoporzione in cui verranno servite a tavola. Questo dessert è molto semplice e si può preparare in anticipo. Le singole porzioni possono essere congelate e per averle pronte all’uso, basterà lasciarle fuori dal freezer almeno tre ore prima di servirle. In questo caso ricordate di caramellare nuovamente lo strato di zucchero sulla superficie del dolce.

Preparazione Crème brûlée

  1. Preriscaldate il forno a 220 °C, incidete il baccello di vaniglia e prelevate i semini che sono contenuti al suo interno. Versate il latte, la panna e i semi di vaniglia all'interno di una casseruola.  Scaldate semplicemente senza portare ad ebollizione. A parte in una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero, versate anche la panna e il latte e continuate a mescolare energicamente per evitare la formazione di grumi.
  2. Il composto della creème brûléeVersate il composto all'interno delle cocotte e sitematele in una teglia da forno in cui dovete versare 2 cm di acqua per cuocere a bagnomaria. Coprite le cocotte con la pellicola trasparente e cuocete a 175 °C per circa 50 minuti.
  3. Il bagnomaria per la creème brûléeTirate fuori dal forno, eliminate la pellicola per evitare condense di acqua che rovinerebbero il dolce e lasciate raffreddare bene. Prima di servire la crème brûlée cospargetela con due o tre cucchiaini di zucchero di canna che caramellate con l’apposito cannello o con il grill del forno.

Consigli dello chef

La mia variante prevede di togliere metà della panna e aggiungere del caprino fresco nella stessa quantità; al momento della caramellizzazione aggiungete un pizzico di sale allo zucchero da cospargere sul dessert.

Dino De Bellis Chef di Salotto Culinario a Roma

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