Funghi ripieni di ricotta

8 novembre 2013

Ingredienti per 4 persone

funghi ripieni di ricotta sono un secondo piatto leggero e molte veloce da cucinare. La preparazione, ideale per chi segue una dieta vegetariana e senza glutine, è fatta con gli champignon ovvero il tipo di fungo coltivato più comune. Noti anche con il nome di fungo Parigi, in commercio ne esistono due tipologie: quello bianco e quello biondo che, rispetto al primo, ha un profumo più intenso. La loro pulizia è molto semplice: basta tagliare la base terrosa del gambo, strofinare tutta la superficie con un panno umido e, se necessario, lavarli in acqua fredda. Appena pronti è bene utilizzarli subito perché la polpa tende a diventare immediatamente scura. Per cucinare i funghi ripieni di ricotta potete utilizzare anche varietà di funghi più pregiate, come i porcini.

Preparazione Funghi ripieni di ricotta

  1. Il composto di ricotta e parmigianoPulite i funghi con delicatezza aiutandovi con un panno umido. Staccate le calotte dai gambi, controllate che non siano rimasti altri residui di terra e irrorate i funghi con un filo di olio extravergine di oliva. Setacciate la ricotta, versatela in un recipiente insieme al parmigiano grattugiato  e lavorate il composto con l'aiuto di un cucchiaio. Regolate di sale e aggiungete pepe fresco appena macinato.
  2. I funghi farciti di ricottaRiempite le calotte dei funghi con il composto di ricotta e parmigiano. Versate un filo di olio extravergine di oliva in una teglia e adagiatevi le calotte dei funghi farcite. Infornate per 15 minuti a 220 °C. Sfornate e spolverizzate con il prezzemolo tritato.
Servite ben caldo a tavola.

Consigli dello chef

In alternativa cuocete i funghi in forno senza ripieno, lasciateli raffreddare, farciteli con un cucchiaio di ricotta e richiudeteli dandogli la forma di saporiti baci di dama.

Dino De Bellis Chef di Salotto Culinario a Roma

Vino in abbinamento

I richiami al sottobosco dei funghi e la dolcezza della ricotta richiedono un vino delicato, fresco e con una buona acidità per sgrassare il ripieno.  Un Riesling, con qualche anno sulle spalle e possibilmente tedesco, è il compagno ideale di questo piatto.

Alessio Pietrobattista Esperto di vino, collabora con diverse guide del settore

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