Gamberi in pasta kataifi all’ora dell’aperitivo

28 luglio 2016

Ingredienti per 4 persone

I gamberi in pasta kataifi sono un goloso piatto di pesce. Il loro aspetto invitante li rende perfetti per essere serviti sia come finger food che come secondo piatto, accompagnato da una tenera insalatina di stagione. La pasta kataifi è una preparazione a base di farina e acqua tipica del Medio Oriente e della cucina greca e turca. Si tratta di una sorta di pasta fillo dalla forma però di lunghi spaghetti finissimi e viene utilizzata in cucina per la preparazione di dolci o per avvolgere pesce e verdure durante la frittura. Si otterrà così una consistenza molto croccante e un fritto asciutto. I gamberi in pasta kataifi sono semplici da realizzare e cuociono in pochissimi minuti. Per una versione più leggera li potete sbollentare leggermente e poi cuocere in forno a 200°C per una decina di minuti minuti o fino a quando la pasta risulta dorata. Potrete trovare la pasta kataifi nel reparto surgelati di molti supermercati o negozi etnici. Oltre ai gamberi potete utilizzare gamberoni e mazzancolle.

Preparazione Gamberi kataifi

  1. Mescolate la salsa di soia con il miele, qualche goccia di tabasco, il sale e il pepe.
  2. Sgusciate le mazzancolle lasciando intatta la coda. Effettuate una piccola incisione lungo il dorso ed estraete il budello con estrema delicatezza. Insaporite le mazzancolle con un pizzico di sale e pepe e avvolgetele man mano nella pasta kataifi lasciando fuori la coda.
  3. Scaldate abbondante olio in una padella a bordi alti e, appena raggiunge la temperatura di 170°C, friggete pochi gamberi alla volta. Man mano che diventano dorati scolateli su carta assorbente.
Serviteli caldi con la salsa preparata.

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