Gnocco fritto: la ricetta

10 settembre 2014

Ingredienti per 6 persone

Lo gnocco fritto è una preparazione tipica dell’Emilia Romagna, presente in tutte le province della regione con variazioni di ricetta che cambiano di zona in zona. Questa delizia si serve a tavola accompagnata da salumi e formaggi di qualità. Non esiste una ricetta standard ma tante versioni, più o meno codificate e conosciute. La ricetta proposta si rifà allo stile modenese che prevede l’utilizzo dello strutto nell’impasto insieme a una percentuale di latte. Lo strutto può essere sostituito con un olio extravergine di oliva di eccellente qualità anche se è bene tenere presente che la ricetta originale prevede l’utilizzo del grasso animale per una questione di maggiore friabilità. L’impasto dello gnocco fritto è abbastanza semplice e la lavorazione si può realizzare, comprensiva di tempi di riposo, in circa tre ore. Questa  preparazione è estremamente golosa e, se ben realizzata, vi consentirà di ottenere gli gnocchi asciutti e croccanti che mangiati caldi saranno semplicemente eccezionali.

Preparazione Gnocco fritto

  1. La preparazione dello gnocco frittoSciogliete il lievito nell'acqua e nel latte tiepido. Versate il tutto in una ciotola, aggiungete lo zucchero e la farina e iniziate a impastare con un cucchiaio di legno. Aggiungete il sale e continuate a mescolare. Quando l'impasto di presenta compatto e quasi asciutto perché la farina è stata assorbita, trasferite il tutto sul piano di lavoro e lavorate la massa con le mani per qualche minuto fino a ottenere una consistenza morbida. Rimettete l’impasto nella ciotola e aggiungete lo strutto precedentemente ammorbidito con una spatola (chi preferisce può sostituire lo strutto con la stessa quantità di olio extravergine di oliva). Fate assorbire il grasso lavorando l’impasto con alcune pieghe all’interno della ciotola e lasciate riposare la massa coperta da un canovaccio per circa 10 minuti.
  2. La preparazione dello gnocco frittoPassato questo tempo, formate una palla con l’impasto e lasciatelo nella ciotola coperto con la pellicola trasparente, dovrà triplicare di volume grazie all’azione del lievito. I tempi di lievitazione variano con il mutare della temperatura ambiente ma occorreranno circa tre ore.
  3. La preparazione dello gnocco frittoUna volta che l'impasto è triplicato di volume, prendetelo, sgonfiatelo sul piano di lavoro e stendetelo con il mattarello fino ad avere una sfoglia di circa 3-4 mm di spessore. Ritagliate dei quadrati o rombi di circa 6 cm di lato e disponeteli su un ripiano infarinato separandoli l’uno dall’altro. La dimensione degli gnocchi è soggettiva, si può giocare con la fantasia nelle forma e nelle dimensioni.
  4. La frittura dello gnocco frittoPreriscaldate un tegame con l'olio di semi di arachide fino al raggiungimento di una temperatura di circa 180 ⁰C. Friggete gli gnocchi senza tuffarne troppi insieme altrimenti rischiereste di abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio.
  5. La frittura dello gnocco frittoGli gnocchi friggono molto velocemente, appena diventano gonfi e dorati rigirateli sull’altro lato completando la cottura, scolateli e procedete alla frittura degli altri.
  6. La preparazione dello gnocco frittoFate scolare gli gnocchi fritti su carta paglia.
Servite lo gnocco fritto accompagnandolo con salumi e formaggi: salame, prosciutto crudo dolce, capocollo, squacquerone o stracchino.

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