Harissa: la salsa nordafricana

10 luglio 2014
di Luigi Manzi

Ingredienti per 4 persone

L’harissa è una salsa a base di peperoncino tipica della cucina nordafricana. È utilizzata soprattutto per accompagnare piatti marocchini, algerini e tunisini: può insaporire ad esempio la pasta, le minestre, le insalate e il kebab o il cous cous. Il termine harissa deriva dalla radice araba harasa  che vuol dire pestare, ridurre in un impasto. A base di peperone rosso e peperoncino è aromatizzata con aglio, coriandolo e cumino. Al termine della preparazione la salsa deve riposare per almeno 12 ore per far sì che i sapori si fondano e che l’intingolo risulti legato. Un ottimo antipasto è costituito da harissa, olio d’oliva, e olive nere sminuzzate, se siete amanti dei gusti forti provatelo spalmato sul pane.

Preparazione Harissa

  1. Immergere i peperoncini secchi in acqua calda per 30 minuti. Scolate, privateli dei gambi e semi. Sbucciate l'aglio, tagliatelo in due parti ed eliminate il germe interno. In un frullatore unire i peperoncini, aglio, sale e olio d'oliva. Frullate per 5 minuti o fino a ottenere un composto omogeneo.
  2. Aggiungete le spezie, il coriandolo e il cumino, e continuate a frullare per qualche minuto fino a che la salsa diventa omogenea. Conservate in un contenitore ermetico per 12 h ricoprendo la superficie con poco olio di oliva.
Inviate le vostre ricette a: redazione@agrodolce.it

I commenti degli utenti