Marmellata di clementine fatta in casa

11 febbraio 2017

Ingredienti per 4 persone

La marmellata di clementine è una conserva autunnale dolce e molto profumata.  Le clementine sono un incrocio fra un mandarino e un mandarancio e si differenziano dai classici mandarini per l’assenza dei semini interni, per la buccia liscia e sottile e per il caratteristico gusto dolce. Per realizzare questa marmellata scegliete clementine non trattate, possibilmente biologiche, in quanto si utilizzerà, oltre alla polpa, anche la buccia. La marmellata di clementine è ottima spalmata sul pane tostato, come farcita per infiniti dolcetti e crostate, ma anche come accompagnamento a piatti di carne o formaggi. Con il succo poi si può ottenere un ottimo sorbetto, mentre con le scorze è possibile realizzare un liquore fatto in casa. La marmellata così preparata si conserva per 6 mesi in dispensa, mentre, una volta aperto il barattolo è consigliabile consumarne il contenuto entro 3 giorni.

Preparazione Marmellata di clementine

  1. Lavate le clementine, asciugatele, sbucciatele e riducete le bucce a fettine sottili. Bollite le scorzette per 15 minuti in acqua bollente, poi scolatele e mettetele ad asciugare su un telo pulito.
  2. Con un coltellino affilato pelate al vivo le clementine, scartando possibilmente ogni traccia di pellicina bianca. Tagliate la frutta a quarti e mettetela in una pentola capiente, bagnate con il succo del limone spremuto, unite la scorza di limone, le scorzette ormai fredde e infine lo zucchero. Mescolate il tutto e fate cuocere a fuoco basso per  30 minuti circa. Passare la marmellata con il frullatore ad immersione, o, in caso desiderate una consistenza rustica, proseguite la cottura fino ad ottenere la giusta consistenza. Travasare in vasetti di vetro ben puliti, asciutti e sterilizzati. Chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli a testa in giù fino al completo raffreddamento.

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