Mostarda cremonese: la ricetta

26 marzo 2015
di Fernando Liguori

Ingredienti per 6 persone

La mostarda è prodotto tipico del nord-Italia, ne esistono diverse varianti, ognuna legata ad alcune città e alle loro tradizioni culinarie. La mostarda è realizzata con frutta candita in uno sciroppo in cui è miscelata la senape. Il nome di questo alimento deriva dal francese moutarde, cioè senape, che a sua volta deriva da moût ardent, cioè mosto ardente, tradizionalmente i semi di senape tritati, molto piccanti, venivano sciolti nel mosto d’uva, il che rendeva il mosto per l’appunto ardente. La mostarda è un prodotto molto calorico e dal sapore che varia rispetto alla piccantezza della senape utilizzata e della frutta candita; può essere usata come condimento o come contorno per accompagnare piatti come il bollito di carne. In questa ricetta sono state utilizzate pere, mele, arance e pesche, potete comunque sostituire questa frutta con altra di vostro gradimento come pesce o ciliege quando sono in stagione. La mostarda può essere preparata e poi conservata in vasetti di vetro sterilizzati e, per ottenere un sapore più intenso, lasciatela riposare in un luogo fresco e asciutto per 2-3 mesi prima di gustarla.

Preparazione Mostarda

  1.  Sbucciate le mele, le pesche e le pere, privatele del torsolo o del nocciolo e tagliatele in pezzi non troppo piccoli. Lavate accuratamente le arance, eliminate la parte superiore e quella inferiore e tagliatele a spicchi. In una ampia terrina versate la frutta e lo zucchero e lasciate macerare al fresco per 24 ore.
  2. Scolate la frutta e raccogliete in una pentola il succo che si è formato; fatelo bollire per circa 5 minuti e versatelo bollente nella frutta e fate riposare per 24. Ripetete questa operazione altre 2 volte. Il quarto giorno fate bollire insieme succo e frutta per circa 10 minuti, fin quando il succo non sia denso e fate raffreddare.
  3. In un recipiente con acqua tiepida mettete a bagno i semi di senape per almeno 2 ore. Scolateli, versateli su frutta e succo e amalgamate il tutto con delicatezza. Unite i chiodi di garofano e versate la mostarda all'interno dei vasetti, chiudeteli e conservateli in un luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso.
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