Panissa di Vercelli: la ricetta

8 novembre 2014

Ingredienti per 4 persone

La panissa, da non confondere con l’omonima ricetta ligure, è un piatto a base di riso tipico del Piemonte e di alcune zone della Lombardia, anche se con alcune varianti regionali. La ricetta che segue è originaria della zona di Vercelli, mentre è possibile riscontrare delle versioni differenti nel Novarese e in alta Lomellina, dove il piatto è conosciuto con il nome di Panisicia. Gli ingredienti principali tipici della Panissa di Vercelli sono il riso, nella variante Arborio, i fagioli coltivati nella città di Saluggia e il salamino della duja (in dialetto salam dla doja), un particolare insaccato morbido lasciato maturare in giare, chiamate doja, di terracotta riempite con strutto. Nella versione novarese sono invece presenti anche verdure come cavoli, verze, sedano e carote. L’autenticità della ricetta della Panissa di Vercelli, sebbene le numerose varianti, è dato dalla presenza degli ingredienti tipici della regione. Tuttavia, se non è possibile reperirli, si possono sostituire i fagioli di Saluggia con dei normali fagioli borlotti freschi, mentre al posto del salamino della duja si può utilizzare una qualsiasi salamella fresca di suino.

Preparazione Panissa di Vercelli

  1. Scaldate il brodo di carne, aggiungete la cotica di maiale e i fagioli sgranati. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento fin quando i fagioli diventano teneri. In una padella capiente scaldate il lardo a pezzi e pestato con il burro. Una volta sciolti aggiungete la cipolla a pezzi e fatela ammorbidire per qualche minuto. Unite il salamino della duja ridotto in briciole e rosoltatelo per un minuto, quindi aggiungete il riso.
  2. Fatelo tostare rigirandolo per un paio di minuti, poi versate il vino rosso e fatelo sfumare completamente. Successivamente, versate il brodo caldo con i fagioli poco per volta, fino a coprire il riso. Seguite i tempi di cottura del riso riportati sulla confezione, ricordando di aggiungere altro brodo per tenere il riso sempre coperto. A fine cottura unite tutti i fagioli eventualmente rimasti nella pentola del brodo e servite spolverizzando con del pepe nero macinato e del prezzemolo fresco tritato.
Inviate le vostre ricette a: redazione@agrodolce.it

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti