Pettole: cucina pugliese

29 novembre 2016

Ingredienti

Le pettole sono un antipasto della cucina pugliese. Sono piccole sfere irregolari di pasta lievitata fritte in olio bollente. In passato le pettole pugliesi si preparavano in occasione di varie ricorrenze, da San Martino, giorno in cui si festeggia l’arrivo del vino nuovo, alla Vigilia dell’Immacolata, perché considerate un piatto di magro. Oggi invece si preparano tutto l’anno e vengono solitamente servite come antipasto. L’origine di questo piatto è purtroppo sconosciuta, come spesso avviene per le ricette tramandate di famiglia in famiglia. Le pettole si possono gustare al naturale oppure farcite in svariati modi: tradizionalmente si inserisce una acciuga sott’olio all’interno di ogni frittella, per renderle dolci basterà intingerle nel miele o nel vincotto o spolverizzarle con lo zucchero. L’importante è che siano fragranti fuori e morbide dentro. Il segreto sta tutto nell’impasto che dovrà essere molto morbido e ben lievitato. Per formare le pettole ci vuole una certa manualità perché si deve prelevare un po’ di impasto con la mano sinistra, stringere il pungo e farne fuoriuscire una piccola parte, poi con la mano destra si deve staccare la pallina e buttarla nell’olio. Chi non ha tanta padronanza potrà utilizzare due cucchiai.

Preparazione Pettole

  1. pettole-1Setacciate la farina in una ciotola molto capiente e mettete al centro il lievito.
  2. pettole-2Versate una piccola parte dell’acqua sul lievito per farlo sciogliere.
  3. pettole-3Continuate ad aggiungere acqua e mescolate bene con le meni. Quando avrete unito quasi tutta l’acqua aggiungete il sale e continuate ad impastare con energia per incorporare aria.Dovrete ottenere un impasto liscio molto morbido e appiccicoso. Occorrono circa 15 minuti di lavorazione. Ricoprite la ciotola con della pellicola per alimenti e fate lievitare in un luogo asciutto fino a che l’impasto non è raddoppiato di volume.
  4. pettole-4In una casseruola capiente versate abbondante olio e portatelo a temperatura.  Prelevate con un cucchiaio piccole parti di impasto e fatele cadere nell’olio aiutandovi con un altro cucchiaio (volendo potete usare le mani avendo l’accortezza di bagnarle prima di prelevare la porzione di impasto). Friggete le pettole fino a che sono dorate uniformemente. Scolatele e farle asciugare su carta assorbente.

Variante Pettole

Potete arricchire l’impasto delle pittule con pomodorini, olive e capperi, con acciughe, con baccalà o con cavolfiore lesso o renderle dolci intingendole nel miele o nello zucchero dopo la cottura.

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