Sarde a beccafico alla catanese: fritte e croccanti

27 luglio 2018

Ingredienti per 4 persone

Le sarde a beccafico sono una preparazione tipica della cucina siciliana. Esistono diverse varianti delle sarde a beccafico: a Palermo le sarde si farciscono con pinoli e uvetta, a Messina vengono servite nel sugo di pomodoro e a Catania vengono farcite con il caciocavallo e poi fritte. La nostra versione delle sarde a beccafico si ispira a quella della tradizione catanese: abbiamo infatti farcito le sarde con un composto a base di pangrattato, uovo, prezzemolo, caciocavallo e pecorino grattugiato, poi le abbiamo passate nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato. Le sarde a beccafico vengono poi fritte nell’olio bollente. Le sarde a beccafico si possono servire sia come antipasto che come secondo piatto. Se avete ospiti, vi consigliamo di preparare le sarde a beccafico in anticipo e di friggerle solo al momento del servizio per servirle caldissime.

Preparazione Sarde a beccafico alla catanese

  1. step-1-sarde-a-beccaficoPulite le sarde, eliminate le teste, apritele a libro, deliscatele e sciacquatele velocemente sotto l'acqua corrente fredda.
  2. step-2-sarde-a-beccaficoMescolate 100 g di pangrattato con il pecorino, il caciocavallo, l’aglio e il prezzemolo tritati, un uovo intero e il sale. Amalgamate il composto e tenetelo da parte.
  3. step-3-sarde-a-beccaficoFarcite una sarda con il composto a base di pangrattato, quindi adagiatevi sopra un’altra sarda e sigillate facendo una leggera pressione con le mani. Passate le sarde nella farina, poi nelle restanti uova sbattute, infine nel pangrattato. Versate dell’olio in una pentola e cuocete le sarde per 2 minuti per lato, o finché sono ben dorate. Fate asciugare le sarde su carta da cucina, quindi salatele e servitele.

Variante Sarde a beccafico alla catanese

Potete cuocere le sarde anche in forno.

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