Sarde fritte: cucina tradizionale

30 dicembre 2017

Ingredienti per 8 persone

Le sarde fritte sono un piatto tradizionale di molte delle cucine del Sud Italia. Pasta con le sarde, sarde a beccafico, sarde alla scapece: si potrebbe andare avanti all’infinito se si volessero ripercorrere tutte le ricette che vedono questi piccoli e sfiziosi pesci come protagonisti. Un ingrediente onnipresente nella cucina meridionale, soprattutto in quella siciliana, dove saporiti e sostanziosi condimenti esaltano le caratteristiche di questo pesce davvero versatile e ricco di importanti nutrienti. La loro larghissima diffusione nelle acque del mar Mediterraneo e il notevole apporto di Omega 3, indispensabili per la salute cardiovascolare, rendono le sarde un ingrediente privilegiato della dieta mediterranea. Un modo davvero veloce e gustoso per assaporarle è quello di cucinarle fritte in una panatura a base di farina 00 e di semola di grano duro in modo da ottenere una croccantezza perfetta. Poco prima di servirle, inoltre, l’aggiunta del succo di limone e di qualche rametto di rosmarino fresco, le renderà ancora più fresche e appetitose. Come antipasto per una romantica e raffinata cena di pesce, come sfizio da aperitivo o per un veloce brunch domenicale le occasioni per preparare le sarde fritte non mancheranno di certo.

Preparazione Sarde fritte

  1. Iniziate a pulire le sarde: privatele della testa, evisceratele e tagliate dei filetti. Sciacquateli sotto l’acqua, scolateli e asciugateli con cura.
  2. Passate le sarde nel mix di farina 00 e di semola di grano duro.
  3. Scaldate l’olio di semi in una pentola dai bordi alti (fate la prova con una briciola di pane per capire se l’olio avrà raggiunto la temperatura giusta). Calate le sarde una alla volta e prelevatele con una schiumarola non appena inizieranno a dorarsi.
  4. Spostatele sulla carta assorbente, salate.
Servite con succo di limone e rosmarino fresco.

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