Seppie in zimino, secondo di mare

12 maggio 2016

Ingredienti per 4 persone

Le seppie in zimino sono un piatto tipico sia della cucina toscana che della cucina ligure e sarda. Si tratta di un secondo piatto a base di seppie che vengono fatte cuocere con il pomodoro e bietole o spinaci. È proprio dal tipo di cottura che si esegue che deriva il nome zimino, ovvero la cottura dei molluschi nel liquido formato dalle verdure a foglia e dal pomodoro. L’origine della parola zimino pare derivi dal termine arabo zamin che indica una salsa densa e unta. Questo tipo di cottura assieme a bietole o spinaci viene utilizzata per diverse  tipologie di ricette. In base alla regione, ad esempio, si prepara lo zimino a base di ceci, lumachine, baccalà, trippe, fagioli o frattaglie. Potete arricchire il sugo con un trito di carote e sedano, è inoltre possibile sostituire il pomodoro fresco con la stessa quantità di pomodori pelati, polpa o passata pronta. Servite le seppie in zimino con abbondante pane per raccogliere il sugo di cottura ed accompagnate con del buon vino bianco dai sentori floreali.

Preparazione Seppie in zimino

  1. seppie in zimino step1Pulite le seppie, togliendo gli occhi e il becco. Lavatele accuratamente e tagliatele a strisce, lasciando le teste intere. Tritate la cipolla e fatela rosolare in una padella con un filo d'olio extravergine d'oliva.
  2. seppie in zimino step2Lavate le bietole, eliminate le coste dure e tagliatele a striscioline. Aggiungetele in padella e lasciatele cuocere qualche minuto.
  3. seppie in zimino step3Lavate i pomodori, tagliateli a metà ed eliminate i semi, quindi riduceteli a dadini. Aggiungete le seppie e fate cuocere per qualche minuto.
  4. seppie in zimino step4Unite nella padella anche i pomodori, mescolate bene e cuocete per 35 minuti. Regolate di sale e pepe, condite con un filo di olio extravergine d'oliva.
Servite calde.

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