Stinco di vitello arrosto, un secondo tenero e appetitoso

9 ottobre 2016
di Sergio Barzetti

Ingredienti per 6 persone

Preparazione Stinco di vitello arrosto

  1. Ripulite leggermente lo stinco dalle nervature intorno all'osso e foderate quest’ultimo con la carta stagnola per evitare che si bruci durante la cottura. Massaggiate, poi, la carne con il sale aromatizzato con rosmarino, salvia, timo e alloro tritati.
  2. Scottate lo stinco e il biancostato di vitello in padella con un filo d’olio per qualche minuto, in modo da rosolarlo bene da tutti i lati. Poi trasferite tutta la carne in una teglia da forno (adatta anche alla cottura sul fuoco).
  3. Profumate con alloro, timo e rosmarino, versate un po’ di brodo e di vino, pepate e coprite la carne prima con la carta forno bagnata e strizzata e poi con la carta stagnola. Infornate a 180 °C per circa mezz’ora.
  4. Trascorso questo tempo, togliete la teglia dal forno e aggiungete il sedano, la carota e la cipolla tagliati a dadini. Coprite di nuovo con i due tipi di carta e rimettete in forno per circa un’ora.
  5. Togliete lo stinco dalla teglia e mettetela sul fuoco per far ridurre il fondo di cottura. Poi, filtrate il liquido e cuocetelo in un tegame con la farina, il pomodoro a pezzetti, gli odori e il brodo per circa 40 minuti. Affettate lo stinco e conditelo con la salsa.
  6. Potete servirlo con le patate, tagliatele a spicchi e massaggiatele con il sale aromatizzato. Ricomponetele, avvolgetele nella verza, carta forno e carta stagnola e cuocetele in forno.
Portate in tavola lo stinco di vitello arrosto.

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