Taralli pugliesi

10 luglio 2014

Ingredienti per 4 persone

I taralli sono un prodotto tipico della tradizione meridionale, in particolare di quella pugliese, che secoli fa aveva nel tarallo un vero e proprio sostituto del pane. Nato come un prodotto consumato da contadini, che erano soliti mangiarlo quando si spostavano per curare i loro campi ed erano lontani da casa, oppure davanti al focolare insieme a un bicchiere di vino, il tarallo costituisce un ottimo snack da consumare a merenda o per un aperitivo. Come ogni ricetta tradizionale che si rispetti esistono moltissime versioni che variano, da luogo a luogo o addirittura di famiglia in famiglia, sia nella forma sia negli ingredienti. La forma più tradizionale dei taralli pugliesi è rotonda e piccola, ma spesso se ne trovano anche più grandi di forma ovale e allungata. La versione proposta è quella classica che prevede l’impiego di olio extravergine di oliva, vino e semi di finocchio nell’impasto. Le cotture sono due: la prima fase prevede che i taralli siano lessati, la seconda che vengano cotti in forno. In questa ricetta è possibile modificare le quantità di olio e vino in base al gusto personale. Si consiglia inoltre di utilizzare una farina a basso tenore proteico, come la 170W, al fine di ottenere un prodotto più friabile.

Preparazione Taralli

  1. In una ciotola versate la farina con i semi di finocchio; sciogliete il sale nel vino bianco. Unite alla farina gradualmente il vino e l’olio e impastate.
  2. taralli -490x320Lavorate l’impasto per qualche minuto fino a ottenere una massa omogenea e sufficientemente liscia. Fate riposare in una ciotola coperta per circa 20 minuti.
  3. La preparazione dei taralliSuddividete l’impasto in pezzi da circa 30-35 g ciascuno aiutandovi con una spatola e una bilancia; questa operazione semplifica la formatura e vi consente di ottenere taralli della stessa dimensione, per una cottura uniforme, e di lavorare con un impasto rilassato ed elastico. Procedete con la realizzazione dei taralli dandogli la forma che desiderate. La formatura classica prevede di tirare dei filoncini e ripiegare gli estremi chiudendoli.
  4. La preparazione dei taralliTerminata la formatura, portate a bollore l’acqua in una pentola capiente, versate pochi taralli alla volta e scolateli non appena salgono a galla. Lasciateli asciugare su un telo finché non sono raffreddati (i taralli possono essere infornati anche a distanza di alcune ore dalla lessatura). Metteteli in una teglia e infornate a 220 °C, per 20 minuti circa, fino a doratura.

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