Dal Sol Levante: la zuppa di miso

3 giugno 2014

Ingredienti per 4 persone

La zuppa di miso è uno dei piatti casalinghi più apprezzati nella cucina Giapponese: la grande facilità di preparazione insieme alla lunga conservabilità degli ingredienti impiegati fa in modo che la preparazione sia facilmente replicabile. Il brodo dashi, in questo caso la versione semplice ichiban dashi, può essere facilmente sostituito utilizzando il preparato granulare per dashi. A piacere la zuppa può essere insaporita con un piccolo pezzo di zenzero e, chi preferisce, può sostituire il tofu con vongole o con altri frutti di mare. Tra gli ingredienti di questa ricetta c’è il katsuobushi, il prodotto tipico della cucina del Sol Levante, a base di filetti di tonno o palamita lasciati fermentare.

Preparazione Zuppa di miso

  1. La preparazione del brodo dashiPreparate il brodo dashi immergendo 8 cm di alga kombu nella pentola con l’acqua fredda e lasciatela ammorbidire per 10 minuti; trascorso questo tempo portate a ebollizione. Appena inizia a bollire aggiungete il katsuobushi e spegnete il fuoco; coprite con un coperchio e lasciate riposare 10 minuti. Filtrate il brodo così ottenuto attraverso un colino a maglie strette e conservate fino al successivo utilizzo.
  2. la preparazione della zuppa di miso con il tofuA parte tagliate il tofu a cubetti regolari di 2 cm per lato e tritate l'erba cipollina.
  3. la preparazione della zuppa di misoIn una ciotola stemperate il miso in pasta con il mirin e poco brodo (utilizzatelo tanto quanto ne serve per diluirlo completamente). Portate nuovamente il brodo dashi a bollore, aggiungete il miso sciolto e cuocere a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungete il tofu e proseguire la cottura ancora 5 minuti. Versate nelle ciotole e guarnite con l'erba cipollina.
Servite calda.

Vino in abbinamento

Le zuppe richiedono un’attenzione particolare per l’abbinamento del vino: la sapidità indiretta del miso, la presenza dell’alga e la dolcezza del tofu portano alla scelta di un porto bianco in cui la dolcezza amplifichi l’avvolgenza del brodo caldo senza opporsi ma creando un piacevole contrasto e richiamando le lievi note iodate.

Fabrizio Pagliardi Sommelier ed esperto di vini francesi

I commenti degli utenti