Zuppa di pomodoro senza panna

18 novembre 2013

Ingredienti per 4 persone

La zuppa di pomodoro, come la vellutata di zucchine, è un piatto dal sapore delicato, molto facile e veloce da preparare. La base è costituita da pomodori, carote e sedano, è perciò indicata a chi ama le verdure, è un primo piatto leggero, perché preparato senza panna, ricco di principi nutritivi e poco calorico. Tipica della cucina povera, proprio come la zuppa di cavolo nero e fagioli, la zuppa di pomodoro può anche essere servita fredda, specie in estate. Accompagnata da crostini di pane tostati, arricchita da un’aggiunta di pasta (ad esempio farfalline, gramigna, conchigliette, capellini e così via) o impreziosita da un trito di erbe aromatiche, la zuppa di pomodoro è un primo piatto leggero adatto ad un pranzo veloce oppure ad una cena invernale. La nostra ricetta propone l’accostamento classico con il basilico fresco, ma anche timo, origano (fresco o secco) ed erba cipollina si sposano bene con questo tipo di zuppa.

Preparazione Zuppa di pomodoro senza panna

  1. Sbollentate i pomodori, pelateli, tagliateli a piccoli pezzi e teneteli da parte. Mondate e tagliate a dadini le carote e il sedano: seguite il video di Agrodolce con la tecnica di base dei tagli aromatici. Pelate l’aglio e tritatelo finemente. In un tegame fate soffriggere le verdure con un filo d’olio.
  2. Cottura della zuppaUnite al soffritto i pomodori, il brodo vegetale bollente e alcune foglioline di basilico. Portate a ebollizione e fate cuocere per 30 minuti.
  3. Frullare la zuppaQuando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale e frullate finemente aggiungendo un filo d’olio extravergine di oliva per renderla più cremosa.
Servite con un’abbondante macinata di pepe nero.

Variante Zuppa di pomodoro senza panna

Aggiungete ai pomodori un peperone rosso privato della pelle per dare un gusto più deciso alla zuppa.

Vino in abbinamento

Le zuppe sono solitamente complicate da abbinare a causa della temperatura: quella di pomodoro per l’acidità spiccata può esserlo ancora di più. Un Salice Salentino Rosato, con la sua freschezza e speziatura mediterranea, rende vincente l’accoppiata.

Alessio Pietrobattista Esperto di vino, collabora con diverse guide del settore

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