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Confettura extra di fichi di Puglia Terre D’Italia: la degustazione

di Agrodolce

Gli editor ed esperti di Agrodolce hanno assaggiato la confettura di fichi pugliesi Terre d’Italia. Ecco qual è stato il loro giudizio.

La confettura di fichi rimane, nell’immaginario collettivo, uno dei sapori più vacanzieri che ci sia, forse perché i fichi sono tra gli ultimi frutti della bella stagione e poterne godere tutto l’anno allevia un po’ le mattine grigie in città. i fichi pugliesi hanno un sapore marcato e caratteristico che valorizza il gusto della confettura L’utilizzo dei fichi pugliesi, come quelli impiegati per confezionare questa Confettura extra di fichi di Puglia Terre d’Italia, aumenta il gusto grazie all’impiego di una particolare varietà di frutta dal sapore marcato e caratteristico. Nell’assaggio abbiamo preso in considerazione come parametri di valutazione: l’impatto visivo, la consistenza sul cucchiaio, il profumo, la spalmabilità e il sapore. Alcuni di noi hanno considerato rilevante anche esaminare l’omogeneità e, ispirati dal sapore coinvolgente, si sono lanciati in abbinamenti desueti e arditi, che ci promettiamo di provare il prima possibile. Per non essere fuorviati, come primo assaggio abbiamo provato la confettura al cucchiaio; in seguito abbiamo proseguito con la degustazione del prodotto spalmato su una fetta di pane in cassetta leggermente tostato e, infine, su una fetta di pane casareccio con e senza burro.

Alfonso (Voto 8)

Indubbiamente alla prima cucchiaiata la primissima sensazione che ho avuto è che questa confettura punti tutto sulla dolcezza, del fico stesso e della preparazione; mi è piaciuta la consistenza liscia e omogenea e ho anche apprezzato che all’interno siano stati mantenuti intatti i semini che conferiscono una sensazione al palato di frutta fresca. Dopo i vari assaggi penso che il modo migliore per apprezzarla sia su una fetta di pane in cassetta tostata e ancora calda: in questo modo si sprigionano i profumi e il prodotto è ottimo da consumare a colazione insieme a un tè al limone che ne smorzi un po’ la dolcezza.

Giulia (Voto 7.5)

Il profumo dei fichi è evidente da subito: in bocca ho ritrovato oltre al sapore anche il leggero retrogusto mandorlato che tanto mi piace nei fichi freschi. A mio parere è un po’ dolce ma, non essendo amante delle confetture, il mio è un parere di parte. Mi è piaciuta la grana fine e omogenea che indice di buona spalmabilità come abbiamo potuto riscontrare nelle prove sul pane. A mio parere la resa migliore ce l’ha avuta sul pane casareccio imburrato leggermente: ho riscoperto il sapore di una colazione in campagna con confettura casalinga.

Francesca (Voto 8.5)

Oltre alla bellezza del barattolo sfaccettato trovo che questa confezione in vetro sia perfetta per la fruibilità: si riesce comodamente a prendere anche la parte più piccola di prodotto con l’ausilio di una palettina. Sono stupita dalla consistenza liscia e vellutata, dalla possibilità di spalmarla sia in un velo sottile sia in uno strato più spesso, ben calibrabile sulle esigenze. Penso inoltre che una confettura di fichi non possa essere meno dolce, dato che già lo è la frutta in partenza. Oltre che sul pane tostato, starebbe benissimo su un pezzo di pizza bianca come intermezzo prima di una fetta di prosciutto sapido come richiamo della merenda tanto cara ai romani.

Alessandro (Voto 8)

La dolcezza, come prima cosa, mi ha ricordato il gusto confortante delle confetture casalinghe, il leggero sentore degli zuccheri caramellati chiari mi è piaciuto molto. In bocca ho trovato anche io piacevole il retrogusto mandorlato: penso che questa confettura potrebbe essere un ottimo accompagnamento a un formaggio a pasta filata ben stagionato.

Alessio (Voto 8)

La prima cosa che mi ha colpito di questa confettura è stata la consistenza liscia e omogenea: i pezzi presenti sono piccoli e morbidi quindi ho potuto apprezzarli pienamente all’assaggio. Il profumo e il sapore sono esattamente in linea con quanto mi aspetto da una confettura di fichi: in bocca si riconosce nettamente l’impiego di fioroni per la loro dominanza zuccherina senza alcuna incidenza acida. Un perfetto abbinamento potrebbe essere con le mandorle salate e tostate a richiamo dei sentori. È ottima sul pane casareccio imburrato come merenda di metà pomeriggio.