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Taste of Milano 2014: il programma di venerdì 9 maggio

di Daniela Traverso

Taste of Milano, manifestazione enogastronomica italiana tra le più importanti, ritorna in città dall’8 all’11 maggio. Ecco il programma di venerdì 9.

Quest’anno Taste of Milano, evento dedicato all’alta cucina nazionale, offre un programma che si sviluppa su due diversi temi, entrambi molto attuali: la cucina sostenibile e la cucina gluten free. taste of milano propone ogni anno eventi da non perdere: ecco cosa vedremo venerdì 9 maggio Il fenomeno delle intolleranze al glutine e della celiachia, se non in aumento, è un fatto che va preso in considerazione da tutte le cucine e dai ristoranti. L’altro tema, quello della cucina sostenibile, è più che attuale, è doveroso: visti i tempi di crisi e le notizie costanti sul nostro pianeta vessato e malato, è necessario prendere provvedimenti per cambiare nel concreto lo stile di vita. Scegliere che cosa mangiare è probabilmente il primo passo per cambiare un sistema di consumi che non va più bene a nessuno, un sistema, appunto, insostenibile. Venerdì 9 maggio è una delle giornate più intense e stimolanti della rassegna: di seguito vi suggeriamo una manciata degli appuntamenti più interessanti, soprattutto in serata.

  • Si inizia con un classico milanese, la cotoletta. Alle 13.30 Giovanni Traversoni della Trattoria del Nuovo Macello di Milano spiegherà al pubblico tutti i segreti per cucinare una cotoletta come tradizione comanda. Trattoria Nuovo Macello
  • In contemporanea, dalle 13.30 alle 14.15, il barman dell'amato Rita di Milano spiega ai curiosi come preparare il cocktail più gettonato del locale: il Ginzen.
  • Alle 19.30 è il momento dell'evento Golosamente intollerante: pasticceria senza glutine con Barbara Silanus. Un assaggio di dolce gluten free dedicato appunto a celiaci e intolleranti.
  • Alle 20.00 la serata gastronomica comincia alla grande: consigliamo caldamente la Piramide di broccoli e spugna di acciuga al nero di seppia e zenzero di Misha Sukyas del ristorante L’Alchimista di Milano. Di papà armeno e mamma milanese, lo chef ha cucinato nei migliori ristoranti di Olanda, Australia, Cina, Indonesia, Messico e Francia. Allievo dell’israeliano Moshik Roth, alfiere del tecno-emozionale, propone una cucina da lui stesso definita avanguardista. Decisamente necessario un assaggio. Mysha Sukyas
  • Sempre alle 20.00, ma avrete tempo per arrivare all'evento fino alle 20.30, provate lo Spaghettone cacio e pepe di Andrea Aprea, chef partenopeo del Ristorante VUN dell’hotel Park Hyatt Milano. La cucina di Aprea è pura espressione di innovazione e tecnica, indissolubilmente legate alla tradizione gastronomica nazionale, fondata su una scrupolosa selezione delle materie prime. Il suo stile è basato sulla sperimentazione e sulla continua ricerca di suggestioni. Andrea Aprea
  • Alle 22.00 è la volta del Bon Bon di gamberi e alghe con spuma di patate viola e zenzero e olio al wasabi di Sara Preceruti, chef del ristorante La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi, in provincia di Como. La cucina della Preceruti è una cucina di carattere: i piatti che propone sono di grande vitalità, saporiti quanto colorati.
  • Alle 23.00 si torna da Andrea Aprea per assaggiare la sua Pastiera sferica. Sarà migliore di quella tradizionale? Noi lo andremo a scoprire.

Vi abbiamo consigliato il nostro itinerario di venerdì: se decidete di assaggiare qualcosa che vi abbiamo suggerito, fateci sapere com’è andata.

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