Home Cibo 10 cotolette dal mondo da friggere subito

10 cotolette dal mondo da friggere subito

di Walter Farnetti

In Italia la cotoletta conosce tante varianti, ma anche il resto del mondo non è da meno: ecco 10 versioni che dovreste provare.

Tra le glorie della cucina e della cultura milanese, la cotoletta prende il nome dal francese cotolette e identifica una lombata di vitello con osso, panata e fritta nel burro. con cotoletta si è arrivati a denominare specifici tagli di carne o le preparazioni con panatura e frittura Con la stessa parola si è tuttavia arrivati a denominare specifici tagli di carne (è spesso usata come sinonimo di costoletta) o tutte le preparazioni che prevedano panatura e frittura (quindi anche con pollo, maiale, agnello, o addirittura verdure e pesce). Per la tradizionale cotoletta a orecchio d’elefante si elimina l’osso; a Parma si prosegue la cottura con brodo vegetale e burro fuso; la variante valdostana comporta un’addizione di prosciutto e fontina. Il prosciutto si usa anche per la cotoletta alla bolognese, dopo aver fritto la carne in strutto e averla inumidita con brodo di carne e parmigiano. A Piacenza, la cotoletta si prepara con diaframma di cavallo cotto nel burro e prende il nome di faldìa. Dopo aver scaldato i motori con le varianti nostrane, ecco 10 cotolette dal mondo da friggere subito.

  1. wiener schnitzelWiener Schnitzel. Delizia da gustare a Vienna e in tutta l’Austria, la Wiener schnitzel è preparata con una fetta di vitello panata e fritta nello strutto; la diffusa versione con maiale prende il nome di Wiener Schnitzel vom Schwein. Chi ha cercato di accreditarla come antecedente alla cotoletta alla milanese è stato contraddetto daalle testimonianze dello storico Romano Bracalini, secondo cui i lombos cum panitio (cioè, la primissima versione del piatto moderno) sarebbero comparsi sulle tavole milanesi già nel 1148.
  2. tonkatsuTonkatsu. Col rigore dei giapponesi, il tonkatsu si ricava dal filetto o dalla lonza di maiale, resi in fette alte due centimetri; dopo averle salate e pepate, sono infarinate, passate nell’uovo sbattuto, panate col tipico panko e poi fritte in olio. Quanto all’accompagnamento, quello tradizionale è a base di zuppa di miso e julienne di cavolo cappuccio, ma può anche essere servito come ripieno del katsu sando (sostanzialmente, un sandwich) o per guarnire il riso nel katsudon.
  3. milanesaMilanesa. Col termine milanesa ci si riferisce al grande dono che gli immigrati italiani dell’800 hanno esportato in America Latina; in tutto il Sudamerica, ci si riferisce così a fettine di pollo, vitello, maiale (ma per esempio anche melanzane) immerse nell’uovo sbattuto, condite con sale, aglio e prezzemolo, panati con un misto di farina e pangrattato e poi fritte. Possono essere servite con patate fritte o purè (in Colombia, Uruguay, Bolivia), abbinate a un uovo fritto (Argentina), al succo di lime (Panama), a insalata, pomodori e cipolle (Paraguay, Messico).
  4. milanesa a la napolitanaMilanesa a la Napolitana. Curioso ibrido nato in Argentina, servito per la prima volta nel 1940, nello storico ristorante Napoli di Jorge La Grotta. Si tratta di vitello panato e fritto a cui sono però aggiunti mozzarella, qualche volta prosciutto e qualche cucchiaino di concentrato di pomodoro.
  5. bife-a-parmegianaBife a Parmegiana. Si tratta di un sostanzioso piatto brasiliano che prende a esempio la nostra storica parmigiana di melanzane per sostituire le melanzane con cotolette sottili di vitello; la carne è disposta a strati e ricoperta con molto pomodoro (condito con pepe, aglio e prezzemolo), mozzarella e formaggi misti grattugiati.
  6. chicken fried steakChicken Fried Steak. Piatto che dal sud degli Stati Uniti ha conquistato tutto il mondo, in virtù del gusto sfizioso e della versatilità delle preparazioni. Di base, si tratta di fettine di pollo, panate e fritte in olio. Le origini sono attribuite agli immigrati tedeschi in Texas, quando per la frittura si privilegiavano lardo e strutto; tradizionalmente, si serve come ripieno di un sandwich, o insieme a patate (o purea) e verdure bollite. Nel Midwest può addirittura costituire una sostanziosa colazione.
  7. carne fritaCarne Frita. Nelle Filippine le cotolette sono proposte con carne di manzo, tagliata in strisce sottili e marinate (con aglio, limone, salsa di soia, sale, pepe e zucchero). I bocconcini sono poi panati con farina e fritti, per essere poi serviti con cipolle bianche.
  8. DonkkaseuDonkkaseu. Elaborata ricetta coreana in cui il maiale è condito, panato e fritto. La carne è pressata, condita con sale e pepe, infarinata, passata nell’uovo sbattuto e cosparsa di briciole irregolari di pane; la cottura può avvenire  in una salsa densa a base di burro, spezie miste, ketchup più semplicemente in olio di semi di mais; il maiale reso croccante si adagia tradizionalmente su riso bollito e speziato, accompagnato da insalata di cavolo condita con miele e succo di limone.
  9. Agedashi TofuAgedashi Tofu. Un’altra popolare delizia giapponese: la cotoletta di tofu; l’antichissima ricetta (inclusa tra le preparazioni ufficiali già nel ‘700) prevede che il tofu sia tagliato in cubetti spessi, panato con maizena e fritto in olio; è servito su un brodo caldo composto con mirin e dashi.
  10. metsastajanleikeMetsastajanleike. L’amata cotoletta del cacciatore costituisce in Svezia un piatto festivo e saporito; è preparato con filetto di maiale panato e fritto in burro, ma la vera particolarità riguarda la salsa, a base di funghi porcini, cipolla, panna, denso brodo di carne, pepe, prezzemolo. Si serve con patate bollite.