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Cosa significa veramente detox?

di Silvia Cutolo

Con il termine detox spesso si identifica più di una dieta, ma funzionano davvero? Il problema del detox risiede nelle abitudini alimentari consolidate.

La dieta detox è un classico rimedio disperato per scacciare gli effetti collaterali di una vita sregolata, e diciamolo, i chili di troppo. Ma cosa significa realmente questo termine inglese così tanto usato? un regime alimentare con lo scopo di eliminare le tossine dall'organismo per purificarlo e renderlo più forte Detox vuol dire disintossicare, cioè liberare il proprio organismo da sostanze con effetto tossico ed è un termine ad ampio spettro che si riferisce alla disintossicazione dal cibo, ma anche dall’alcol, dai farmaci, dalle droghe, ecc. Nel linguaggio comune, però, detox è diventato un termine utilizzato per far riferimento a una dieta depurativa, intesa come un regime alimentare con lo scopo di eliminare le tossine dall’organismo per purificarlo e renderlo più forte, migliorandone le difese immunitarie, rinvigorendolo e favorendo un miglior equilibrio psico-fisico. Questo perché ogni giorno, nell’organismo, sono prodotte un gran numero di tossine che derivano dall’alimentazione, catabolismo di carboidrati e proteine, dall’eccesso di sale da cucina, dall’utilizzo di farmaci, di additivi e dai metalli pesanti.

dieta detox

Quindi, nell’uso comune, con il termine detox ci riferiamo a tutte quelle diete e quei cibi che possono far funzionare meglio i normali meccanismi di depurazione e di  disintossicazione dell’organismo. In realtà esistono tantissimi metodi e tantissime diete diverse riconducibili al termine detox: le più comuni prevedono un ampio consumo di frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua, antiossidanti, vitamine, sali minerali e fibre. Spesso è proposto anche di consumare per alcuni giorni esclusivamente tisane, centrifugati o beveroni particolari.

Perché il detox non fa miracoli

Detox

Il problema è che troppo spesso queste diete sono delle terapie d’urto strettamente ipocaloriche: 24-48 ore di insalate o centrifugati di verdura. Effettivamente così facendo si impegnano poco l’apparato digerente, intestino, fegato e reni e si permette loro di eliminare con più facilità le tossine accumulate; inoltre, anche se strettamente ipocaloriche, tali regimi detox non sono pericolosi (ai più, ma è totalmente sconsigliato in gravidanza, in casi insufficienza renale e in persone già debilitate da malattie). Il vero problema però è che uno stile di vita poco sano non si corregge con pochi giorni, o poche ore. Una giornata detox non ha grandi effetti collaterali ma non ha neppure grandi effetti detox duraturi, soprattutto se non vengono modificate le abitudini giornaliere scorrette.

dieta purificante

È bene sapere, però, che diete fortemente ipocaloriche effettuate per più di 2 giorni possono indurre uno stato di chetoacidosi e determinare un aumento delle tossine prodotte. Se poi le diete detox sono prolungate per più di una settimana, si rischia di demolire le proteine corporee per produrre energia e la demolizione dei muscoli porta alla produzione di scorie azotate. Quindi un detox molto ipocalorico e prolungato per troppi giorni può avvelenare l’organismo più di prima.

dieta

Pertanto il vero detox è cambiare stile di vita in maniera duratura e unire a un’alimentazione corretta un’attività fisica regolare. All’interno di un regime alimentare equilibrato possiamo poi, in alcune giornate o per alcune ore, aumentare il consumo di acqua, di frutta e verdura e prediligere determinati alimenti particolarmente depurativi, assicurandoci così una sana purificazione dalle tossine accumulate.