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Care’s torna per la sua prima edizione estiva a Salina

di Francesca Panozzo

Care’s, l’evento dedicato alla sostenibilità della cucina, si sposta a Salina in Sicilia per la sua prima edizione estiva, dal 21 al 24 maggio.

In un momento in cui apparire sembra essere una priorità assoluta, si fa largo prepotente la necessità di promuovere un approccio etico e sostenibile alla cucina; di porre più attenzione nel prendersi cura dell’ambiente; questa è la prima edizione estiva per care's: per l'occasione ci si sposta a salina, in sicilia di lavorare fianco a fianco delle comunità locali; di rispettare il ritmo della natura. In una parola care, cioè attenzione, cura, interessamento. Che cosa significa questo concetto in concreto ce lo spiega lo chef stellato Norbert Niederkofler che, assieme a Paolo Ferretti di HMC, ha ideato Care’s e sottoscritto una dichiarazione di intenti che vuole essere un invito per gli chef, ma anche per ognuno di noi nel quotidiano delle nostre cucine, a impegnarsi. Per approfondire le tematiche e promuovere e incentivare le pratiche etiche, dal 21 al 24 maggio, nella splendida cornice di Salina, prenderà vita la prima edizione estiva di Care’s -The ethical chef days. Dopo due edizioni invernali, infatti, dalle Dolomiti – racchiudendo in un ideale abbraccio di tutta l’Italia – Care’s si sposta in Sicilia.

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Come spiegato da Nierdekofler, l’impegno per l’approccio etico alla cucina si realizza “adottando un atteggiamento sostenibile, che evita i rifiuti, favorisce il riciclo e preserva la bellezza e la ricchezza della natura; nel rispettare la stagionalità dei prodotti, intesa come la più alta espressione del sapore e della qualità; nel vivere il limite degli ingredienti come incentivo alla creatività; nell’attenzione per il luogo in cui si vive considerato come punto di partenza per utilizzare prodotti locali e per interpretare la cucina tradizionale; nell’accettare l’imperfezione di forme e di aspetto a favore della genuinità, dell’autenticità e della storia che una cucina o un prodotto possono raccontare; nell’aspirazione all’autosufficienza e all’autoproduzione per quanto riguarda il cibo (piccole aziende agricole, giardini, boschi) e l’energia (utilizzando energie rinnovabili, ottimizzando l’efficienza energetica) per un uso sostenibile delle risorse; conferire al cibo un ruolo sociale e culturale, attraverso il quale le attività quotidiane diventano responsabili, rispettose e arricchenti; nell’essere tutti ugualmente responsabili della custodia della terra, della protezione del territorio e del suo valore ambientale“.

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In Sicilia, a raccogliere la sfida lanciata da Niederkofler, si incontreranno e confronteranno le loro esperienze 18 chef provenienti da tutto il mondo, con un’attenzione particolare per la regione ospite: da Corrado Assenza a Gert De Mangeleer, da Pino Cuttaia a David Kinch, da Andrea Berton a Martina Caruso, e molti altri. In programma, accanto a show cooking ed eventi gastronomici, sono previste escursioni in mare e all’interno dell’isola per conoscere e riscoprire il patrimonio naturale del Mediterraneo e le sue ricchezze. Inoltre un’intera giornata sarà dedicata a incontri con esperti internazionali per discutere la sostenibilità al di fuori della cucina: terra, mare ed energia saranno i tre soggetti di Care’s talk per conoscere l’uso sostenibile, consapevole e innovativo di tre delle risorse più importanti e preziose del nostro pianeta. Noi ci saremo, e voi?

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  • Daniel Töchterle