Home Cibo Torna la Cena Itinerante a Faenza con Gorini e Sergeev

Torna la Cena Itinerante a Faenza con Gorini e Sergeev

di Marta Manzo

Dal 19 al 21 maggio Faenza ospita la Cena Itinerante, un weekend in cui 56 chef in giro per la città propongono la tradizione in version street food.

Persone comuni che aprono le proprie case alla cucina di chef famosi per una cena pubblica all’interno della propria abitazione. Torna anche quest’anno a Faenza il weekend dedicato alla Cena Itinerante, l'appuntamento con cena itinerante torna a faenza dal 19 al 21 maggio alla decima edizione, che da venerdì a domenica porterà i partecipanti, bicchiere in una mano e mappa nell’altra, alla scoperta di inedite combinazioni tra arte, cibo e socialità. Si comincia venerdì 19 maggio alle 19.30 con la vera e propria cena itinerante, per proseguire sabato 20, sempre allo stesso orario, con i laboratori, per i quali è necessaria la prenotazione, la notte dei musei e numerose postazioni di street food. Alle 18.30 la presentazione del libro Giovani e audaci, insieme agli autori e a due degli chef protagonisti: Gianluca Gorini e Nikita Sergeev.

cartolina-cena-itinerante-x-low

Domenica 21, dalle 9 alle 13, una mattina dedicata a visite guidate speciali e dalla musica, con un concerto dei giovanissimi allievi della scuola di musica e una colazione molto particolare della pasticceria Fiorentini, ospitata in una residenza privata, insieme a una mini mostra di foto osè. Tema portante di quest’anno sono le trasparenze, declinate come di consueto dai padroni di casa, liberi di scegliere i protagonisti dei loro spazi e dagli artisti che hanno aderito alla open call.

cena-itinerante-2016-faenza

I 56 luoghi inclusi nel programma e le diverse iniziative sono tutti segnalati sulla mappa: ogni spazio – che sia una casa privata, un laboratorio, un negozio o un museo – ospiterà uno chef, accompagnato spesso da una cantina o un birrificio e da allestimenti e performance. Tra i piatti proposti soprattutto la tradizione regionale che diventa street food, con i passatelli fritti o il cono di cappelletti al ragù. Attenzione anche ai vegani, con una piadina dedicata e gli imperdibili crescioni di farina di canapa e grani antichi con verdure di stagione, e una versione gourmet di Quinto Quarto con melanzane in porchetta, mazzancolle arrosto e lardo fuso. Ci saranno poi i tacos dei ragazzi del Postrivoro o le polpettine di maiale caramellato con glass noodles in salsa di lime e chili di Mattarello Away.